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Addio POS in negozio: benvenuto SumUp

di Simone Cosimi

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Olivetti si allea con SumUp e integra l'app di pagamento contactless con il suo registratore di cassa: meno costi e più semplicità , accettata qualsiasi carta, anche via Apple Pay e Google Pay.

Non solo Stripe, nuova piattaforma per i pagamenti e-commerce ora disponibile in Italia: quasi in contemporanea, Olivetti (polo digitale del gruppo TIM) ha annunciato la partnership con SumUp, per i pagamenti in negozio, che si propone di ribaltare le soluzioni di pagamento per le piccole e medie imprese in Italia, semplificando i pagamenti con carta sui maggiori circuiti di carte di credito e debito e anche tramite Apple o Google Pay (ovviamente senza POS) e da oggi integrandosi anche con le casse intelligenti di Olivetti.

App e registro cassa

Ai terminali di pagamento Wi-Fi o 3G di SumUp basta “parlare” con l’app per smartphone e tablet: basta questo a commercianti, artigiani e aziende per accettare ogni genere di pagamento con carta.

Già dal 2011 SumUp permette alle piccole imprese di accettare pagamenti elettronici con carta anche se non hanno il POS. Oggi, il nuovo sistema di cassa Olivetti (basato su Android) si integra da oggi con il lettore wireless di SumUp: i due dispositivi possono collegarsi tra loro via bluetooth per abilitare il passaggio automatico dei dati relativi alla transazione, evitando al commerciante la doppia digitazione dell’importo (sulla cassa e sul lettore).

Tutto più rapido, più veloce e anche più bello, visto che i dispositivi di SumUp sono gradevoli e minimalisti. Anni luce dai soliti POS neri e ingombranti. Non bastasse, la soluzione permette  di adeguarsi agli obblighi introdotti dalla direttiva sullo scontrino elettronico: come ha spiegato Antonio Cirillo, Ad di Olivetti:

l’integrazione delle casse Olivetti con la soluzione SumUp velocizza l’operazione di pagamento e al contempo garantisce al negoziante l’accesso a una soluzione semplice, economica e tecnologicamente evoluta.

Chi è SumUp

SumUp è una società fintech attiva nel mercato del mobile point-of-sale (mPOS). Permette alle aziende di tutte le dimensioni di ricevere pagamenti in modo semplice e veloce, in negozio e online. Nominata azienda in più rapida crescita in Europa nella “Inc. 5000”, offre i suoi servizi a più di un milione di imprese, ad un ritmo di 3mila nuovi clienti al giorno.

Grazie ai suoi lettori di carte – ai quali si affidano anche grandi aziende come DHL, MediaWorld, UniCredit, AXA e MyTaxi – SumUp ha superato un fatturato annuo di 200 milioni di euro. Nell’ottobre scorso ha rilasciato SumUp 3G, un lettore di carte che consente ai commercianti di elaborare i pagamenti senza la necessità di un’applicazione mobile o di una connessione Wi-Fi costante ma appunto tramite un dispositivo “stand alone”.

Oltre che alle piccole e grandi aziende, SumUp si rivolge anche ai soci di qualsiasi associazione di categoria nazionale o locale (Confcommercio, Confesercenti..) con soluzioni su misura per i professionisti.

Come funziona SumUp

  • L’iscrizione si fa online, senza vincoli contrattuali: si paga il lettore di carte (da 39 euro) e la commissione dell’1,95% per ogni transazione eseguita. Niente tariffe, niente canone mensile, niente costi d’installazione.
  • I lettori di carte SumUp 3G e SumUp Air permettono di accettare i pagamenti tramite qualsiasi carta di credito o debito anche in modalità contactless (Visa, V Pay, Mastercard, Maestro, American Express, Discover, Diners Club o China Union Pay), Apple Pay e Google Pay, senza doversi dotare di apparecchiatura POS tradizionale che richiede tempi e costi di installazione e contratto.

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  • Il lettore SumUp Air si collega via bluetooth allo smartphone o tablet (su cui scaricare l’app) con connessione 3G; il lettore SumUp 3G automaticamente alla rete tramite scheda SIM integrata, senza costo dati o necessità di Wi-Fi e smartphone.

  • L’abilitazione è istantanea. In pochi minuti il commerciante è pronto ad accettare pagamenti elettronici anche in mobilità (si pensi ad esempio ai food truck o ai mercatini) o in luoghi remoti, rendendo così superfluo il contante.
  • I terminali e l’app sono progettati direttamente dall’azienda, permettendo di gestire l’intera operazione con crittografia end-to-end e sono compatibili con smartphone e tablet iOS e Android. Il denaro viene poi trasferito direttamente sul conto corrente del commerciante.