Google+, ecco il nuovo social network

di Barbara Weisz

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Il motore di ricerca entra nel lucroso segmento social. Il rivale di Facebook punta sulla privacy e sulla possibilità di scelta dell'utente.

Arriva l’avversario di Facebook targato Mountain View. Si chiama Google+ ed è il nuovo social network dell’azienda fondata da Sergey Brin e Larry Page. Un nuovo servizio articolato in cinque macro aree, che lancia la sfida allo strapotere del network di Mark Zuckberger. E che da una parte ha il preciso obiettivo di entrare nel segmento social, dall’altra cerca di differenziarsi dal rivale puntando su quello che sembra il suo punto debole: la privacy.

E così ad esempio attraverso la funzione +Circles si possono creare gruppi differenziati di amici con cui condividere diversi contenuti: informazioni, conversazioni, foto, video e quant’altro. “Si sa, non tutte le persone sono uguali” spiega Vic Gundotra, Senior Vice President, lanciando il servizio e prosegue: «il problema è che gli attuali servizi online trasformano l’amicizia in un supermercato: prendono le persone e ci appiccicano sopra l’etichetta amico. E la condivisione ne risente». E allora Google ha deciso di «applicare il concetto di Cerchia al software«, rendendo possibile e facile l’opzione di condividere diversi contenuti con diversi gruppi.

In genere la differenziazione rispetto ai servizi esistenti, Facebook in primis, è un aspetto su cui a Mountain View puntano molto: «vogliamo portare nel software le sfumature e la ricchezza delle interazioni che sono proprie della vita reale».

La funzione +Spunti sfrutta la potenza di Google sul web, offrendo materiali per le conversazioni. Un “motore per le condivisioni online”, che genera un feed di contenuti provenienti da tutta la rete su qualsiasi argomento in oltre 40 lingue. Basta aggiungere i propri interessi, e il gioco è fatto.

Altra funzione molto potente, i Videoritrovi, che consente incontri video multi utente. Qui la novità è che è la persona a scegliere quando entrare in un incontro. Gli attuali strumenti di messaggistica e videochiamate in genere prevedono il contrario, con effetti che possono essere “fastidiosi”, spiega Mountain View, perchè c’è sempre la possibilità di disturbare, di essere invasivi.

Fra le altre possibilità, si segnala quella di scaricare automaticamente le foto su un album privato che si trova nella “nuvola”, e le rende disponibili su qualsiasi dispositivo. Poi, si può scegliere se e con chi convididerle. Altra opzione, ogni post può, a discrezione dell’utente, segnalare la posizione geografica.

Il servizio per il momento è in fase sperimentale. Dopo poche ore, c’è già stato un cambiamento, realitvo al sistema degli inviti. L’alto numero di richieste ha, almeno per ora, comportato la chiusura del modulo per gli inviti, che quindi non saranno più rilasciati “centralmente”. Ma ogni utente già registrato può coinvolgere i propri amici.

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