UE, via libera ai 900 MHz

di Alessandro Vinciarelli

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Le necessità di banda mobile per sviluppare servizi sempre più avanzati obbliga l'UE a concedere maggiore spettro radio. Via libera ai 900MHz, ora disponibile per Internet mobile e Gsm

Il mondo dei servizi mobili via radio, unitamente alla diffusione di dispositivi portatili, cellulari e smartphone rende il problema della limitatezza dello spettro a disposizione sempre più critico.

Per venire incontro alle mutate esigenze il Consiglio dei ministri Ue ha accolto la proposta della Commissione Europea con l’obiettivo di rendere disponibili nuovi servizi di comunicazione. Nello specifico la direttiva permette di sfruttare la banda di frequenza 900 MHz, ora utilizzabile per lo sviluppo di servizi ad alta velocita come l’Internet mobile, oltre che tradizionali servizi Gsm.

Si aggiorna quindi la norma GSM del 1987, che riservava questa porzione di bande alle sole tecnologie Global System for Mobile, permettendo lo sviluppo di servizi paneuropei ad alta velocità e la progressiva diffusione di sistemi a banda larga senza fili.

L’Europa sembra quindi cogliere gli impulsi del mercato, che da tempo evidenziano nelle telecomunicazioni mobili una delle principali leve per uscire da questo periodo di crisi economica globale.

La pubblicazione in Gazzetta ufficiale UE è prevista per il prossimo settembre, dopo la sottoscrizione dei presidenti del Parlamento europeo e del Consiglio dei ministri. Per lo stesso periodo si prevede l’emanazione delle linee guida che permetteranno di rendere compatibile la presenza del sistema GSM di seconda generazione con quello UMTS, 3G, di terza generazione.