Sophos, pc virtuali a rischio sicurezza?

di Noemi Ricci

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Sempre più apprezzata, la virtualizzazione rischia di diventare il punto vulnerabile dell'azienda: secondo una recente indagine Sophos il 50% degli amministratori IT non sa se i dipendenti in ufficio utilizzino desktop virtuali

Sempre più diffusa anche nelle aziende di dimensioni minori, la virtualizzazione rappresenta una preziosa risorsa – in quanto consente di effettuare notevoli tagli al budget IT – che però aumenta la complessità di gestione da parte degli amministratori di sistema.

Da una recente indagine svolta dalla società di sicurezza informatica e dell’accesso alla rete (NAC) Sophos arriva l’allarmante dato che addirittura più del 50% delle aziende non è a conoscenza di quanti e quali dipendenti facciano uso di software di virtualizzazione sul proprio Pc aziendale.

Una tale situazione può mettere a grave rischio la sicurezza aziendale. L’utilizzo incontrollato di desktop virtuali infatti, anche qualora venga fatto in buona fede può creare degli ambienti invisibili agli amministratori IT, rendendo loro impossibile garantire un’efficace protezione da eventuali attacchi informatici.

Gli amministratori IT dovrebbero quindi essere messi in condizione di vigilare sulle applicazioni scaricate e utilizzate dal personale aziendale, così da poter proteggere in maniera adeguata gli ambienti virtuali e usufruire di tutti i vantaggi che la virtualizzazione offre.

Sophos consiglia, in questo contesto, l’utilizzo di soluzioni affini alla propria Sophos Endpoint Security and Control, la quale ha recentemente potenziato la funzionalità Application Control proprio con lo scopo di fornire alle aziende uno strumento in grado di bloccare efficacemente le applicazioni di virtualizzazione.