IBM, sempre più orientata all’IT security

di Claudio Mastroianni

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Il colosso newyorkese è intenzionato a focalizzarsi sempre più sul settore della sicurezza enterprise: un processo inevitabile, secondo Big Blue...

Le aziende? Sono sempre più concentrate sulle problematiche della sicurezza informatica e sulla protezione dei propri dati da fughe e furti: lo afferma IBM, che per questo motivo concentrerà i suoi sforzi per ampliare la sua linea di prodotti dedicati all’IT security.

Lo scopo, secondo la compagnia, è quello di ritagliarsi un ruolo da protagonista in questo mercato in forte ascesa, sfruttando il proprio know-how in campo informatico: «Oggi come oggi il settore sicurezza è come un’auto senza sterzo, e siamo dell’idea di essere gli unici con le competenze necessarie per cambiare le cose».

A spingere il colosso di New York verso questa direzione sarebbe l’onda di notizie su smarrimenti di dati personali e nuove minacce informatiche che sempre più spesso colpiscono aziende sia grandi che piccole.

Aziende che, secondo IBM, devono essere difese offrendo un approccio integrato al problema, che abbracci anche la gestione delle risorse IT e proponga strategie di prevenzione del rischio: «Ci sono altre aziende che lavorano in vari campi, ma siamo gli unici a poter mettere insieme tutti i pezzi, dalla sicurezza software a quella hardware».

Ma questa nuova strategia aziendale potrebbe causare attriti con altri protagonisti tradizionali del settore, come McAfee o Norton, anche se gli analisti prevedono tempi ancora lunghi: «Ci sarà competizione, ma pare che IBM abbia un approccio al risk management che va decisamente oltre ciò che noi consideriamo generalmente “sicurezza”».