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Virtualizzazione e oltre: modelli applicativi e software per PMI

di Redazione PMI.it

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Le opportunità per le PMI che adottano tecnologie di virtualizzazione e si orientano a modelli più efficienti come il Private Cloud e le soluzioni Microsoft a sostegno.

Le tecnologie di virtualizzazione sono oggi in grado di garantire concreti vantaggi alle imprese, in particolare alle PMI, con il consolidamento di vecchi server da un lato ed il risparmio di spazio, risorse e consumi energetici dall’altro.

Microsoft si sta muovendo da tempo su questo fronte, fornendo alle aziende strumenti semplici ma dalle alte prestazioni – come Windows Server 2012 e System Center 2012 – sia che si tratti di piccoli carichi virtualizzati sia che si punti verso il Cloud ibrido o privato.

Soluzioni sulle quali si è concentrata l’intervista realizzata da Radio Server – prima radio online in Italia dedicata ai professionisti IT con Alessandro Peroni, Product Marketing Manager di Microsoft Italia, andando alla scoperta del Private Cloud.

=>Ascolta o scarica il podcast su Radio Server: “Virtualizazione e oltre”

Le PMI non sembrano aver ancora colto appieno l’opportunità di volgere verso un modello più performante di gestione delle risorse IT,  a causa di una diffusa reticenza che limita l’adozione di soluzioni di virtualizzazione e preclude la transizione verso modelli più efficienti.

Abbracciare le tecnologie di virtualizzazione permetterebbe invece di cavalcare l’onda di nuovi fenomeni come il Cloud ed il BYOD.

Soluzioni come la Virtual Desktop Infrastructure (VDI) – che in Windows Server 2012  si presenta notevolmente migliorata e semplificata – permettono di gestire l’acceso dei dipendenti aziendali ai propri desktop personali da remoto e da qualsiasi dispositivo autorizzato.

Recenti ricerche, condotte dalla School of Management del Politecnico di Milano, rivelano invece un certo ritardo tra le PMI italiane nell’adozione di strategie di consolidamento e virtualizzazione nei propri reparti IT, con una buona metà ancora senza una pianificazione di interventi di questo tipo.

Per contenere i costi la maggioranza delle imprese rinnova piuttosto l’hardware dei server – in media ogni 5 anni – e con questi i software, i quali vengono tuttora acquistati in prevalenza insieme all’harware. Ad esempio, secondo rilevazioni Microsoft, la maggior parte delle installazioni di Windows Server avviene ancora su server fisici.

Uno scenario che potrebbe invece evolvere rapidamente ed efficacemente qualora si adottassero modelli più efficienti, come la Cloud privata. Gli strumenti ci sono già: basta conoscerli.

Per capire come beneficiare in concreto di queste nuove tecnologie, è disponibile un utile strumento in grado di costruire una soluzione Windows Server su misura per la propria azienda: =>vai al tool

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