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PMI su Internet con dominio .SRL

di Barbara Weisz

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Nuovo dominio .SRL per società a responsabilità limitata, lanciato da INternetX, disponibile presso i principali player (Register.it, 1&1, ARUBA): vantaggi e caratteristiche.

C’è un nuovo dominio Internet tutto dedicato alle PMI, con estensione .SRL (società a responsabilità limitata) lanciato da InternetX: gli indirizzi sono già disponibili in Italia e Argentina. E’ un dominio di primo livello, quindi le imprese possono registrare anche il proprio nome o brand seguito dal .srl. Tra i requisiti da rispettare, rispondere effettivamente alla forma giuridica societaria. Come sottolinea Thomas Mörz, CEO di InterNetX:

«.SRL è stato concepito come un TLD in grado di generare fiducia. Un utente che visita una pagina web con dominio .SRL può essere certo che il sito sia gestito da una società con questa forma giuridica».

La necessità di corrispondenza fra estensione e forma giuridica dell’impresa, quindi, rende il .SRL un marchio di qualità immediatamente riconoscibile. Si tratta del secondo dominio che la multinazionale lancia per le PMI, dopo il .LTDA (che identifica la “sociedade limitata”, la Srl in Brasile). In Argentina, invece, in contemporanea con l’Italia è stato lanciato il .SRL, perché la traduzione spagnola (Sociedad de Responsabilidad Limitada), consente l’utilizzo dello stesso acronimo.

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Uno dei punti di forza del nuovo dominio è rappresentato dalla grande diffusione della forma giuridica SRL in America Latina, soprattutto in Argentina, Messico, Panama e Paraguay. Il nuovo dominio è disponibile in tutto il mondo, acquistabile presso circa 30 diversi partners, fra cui Register.it, 1&1, ARUBA. Precisazione per gli addetti ai lavori: per il dominio .srl si è già svolta la fase di Sunrise (dal 22 settembre al 26 ottobre), durante la quale l’estensione è stato disponibile solamente per le aziende con trademark registrati presso l’ICANN, la Internet Corporation for Assigned Names and Numbers, in pratica il gestore internazionale dei nuovi domini. Il 26 ottobre è invece iniziata la fase di General Availability, quindi in pratica il .SRL è sul mercato, aperto a tutte le imprese, con prezzi vantaggiosi.

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InternetX punta così sul mercato italiano, ritenuto particolarmente interessante proprio grazie all’alto numero di PMI: oltre 800mila, su un ttoale di circa 4 milioni di imprese di piccola e media dimensione del mondo. Il provider specializzato nel settore B2B identifica una serie di vantaggi per le imprese che scelgono di registrare il dominio .srl: possibilità di creare numerosi indirizzi facilmente identificabili ed eloquenti (è possibile registrare domini differenti per l’impresa, alcuni brand, prodotti o servizi), identificazione chiara e affidabile (come detto, l’utente è certo di trovarsi davanti a una PMI con forma giuridica srl), miglior posizionamento sui motori di ricerca.

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Qui, in realtà, si tocca il tasto più delicato: il mercato dei nuovi domini è molto effervescente perché rappresenta una delle direzioni in cui sta andando il web, ma c’è la questione dell’ottimizzazione sui motori di ricerca. Si tratta di una questione tecnica, che però è facile da capire: se l’ottimizzazione di un sito (che non riguarda l’indirizzo o al nome, ma a tutte le specifiche tecniche e ai contenuti che lo compongono) non è buona, le pagine non appariranno fra i primi risultati delle ricerche. In termini ancor più semplici e immediati: quando cerchiamo qualcosa su un motore di ricerca, Google in primis, quello che appare nella prima paginata è fondamentale. Non essere fra i risultati ottenuti, oppure essere mal posizionati, equivale a essere difficilmente reperibili nel mare di Internet.

Detto questo, l’algoritmo di Google, e quelli degli altri motori di ricerca, sono in continuo aggiornamento, e il mercato dei nuovi domini è in crescita e rappresenta un’innovazione. La possibilità di registrare la propria azienda con l’estensione .srl la rende immediatamente reperibile anche senza dover passare da un motore di ricerca. Non è necessario sostituire il proprio eventuale indirizzo con un’altra estensione (.IT, o .COM), si possono tenere entrambi. Mentre, viceversa, se un dominio con le estensioni attualmente più diffuse non è disponibile, perché già occupato, si può acquistare quello con il .SRL. E comunque, da InternetX assicurano che il posizionamento sui motori di ricerca è in realtà migliore. C’è anche un vantaggio per le imprese maggiormente orientate all’internazionalizzazione: il .SRL non associa più l’impresa a un determinato paese, ma a una forma giuridica. Che ha la stessa sigla in tutti i paesi di lingua spagnola.

I partner che rivendono il dominio in Italia (i registrar), sottolineano il concetto. Spiega Robert Hoffmann, CEO di 1&1:

«Il nuovo dominio di primo livello fornisce l’opportunità a piccole e medie imprese di farsi trovare più rapidamente su Internet e presentarsi come un partner fidato e competente a propri clienti»

Claudio Corbetta, CEO di Regiter.it, offre anche un’altra argomentazione:

«Molti dei nostri clienti, per lo più piccole e medie imprese, hanno scelto di registrare nomi a dominio che contengono la keyword srl, del tipo www.lamiaimpresasrl.it o .com. È chiaro quindi che il .SRL permetterà ancora di più a tutti di comunicare in modo chiaro la propria identità e dare ancora più valore al nome dell‘azienda trovando un dominio rappresentativo, anche nel caso in cui risulti occupato per le estensioni fino ad oggi più richieste».

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