Terremoto in Giappone: sul Web attacchi blackhat SEO

di Giuseppe Cutrone

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Il terremoto e tsunami che hanno colpito il Giappone in maniera devastante, innescando anche un drammatico pericolo nucleare hanno fornito ai criminali informatici di sfruttare l’occasione per sferrare nuovi attacchi verso gli utenti: secondo Trend Micro, infatti, si stanno moltiplicando in Rete attacchi blackhat SEO, che sfruttano le tecniche di ottimizzazione SEO (Search Engine Optimization) – utili a favorire il posizionamento di un sito all’interno delle SERP dei motori di ricerca – in modo da proporre tra i primi risultati in lista dei siti ingannevoli, apparentemente sicuri ma progettati per diffondere del codice pericoloso una volta che l’utente li avrà aperti.

Uno dei siti più pericolosi sembra essere legato alla keyword “most recent earthquake in Japan”, che presumibilmente sarà tra i contenuti più cercati sul Web in queste ore dagli utenti. Il sito in oggetto presenta un FAKEAV, cioè un falso antivirus identificato da Trend Micro come “Mal_FakeAV-25” che, anziché proteggere il computer lo mette pericolosamente a rischio infettandolo.

I consigli, in questi casi, sono ovviamente quelli di leggere le notizie che interessano esclusivamente da siti conosciuti e affidabili, evitando di cliccare su link che portano a siti di cui non si è mai sentito parlare in precedenza e di cui, pertanto, non si conoscono i reali contenuti.