L’attuale struttura del sistema previdenziale italiano – che presto potrebbe essere rivisto con una nuova riforma delle pensioni – prevede diverse possibilità di uscita dal mondo del lavoro, oltre alla pensione di vecchiaia che si raggiunge a 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi.

Per collocarsi a riposo anticipatamente, in deroga ai vincoli previsti dalla pensione ordinaria, esistono diverse formule di pensione anticipata, differenziate per requisiti anagrafici e contributivi ma anche per categorie di lavoratori. Una possibilità che fa ovviamente molta gola a coloro che sono già da un po’ di anni nel mondo del lavoro: secondo le stima, ad esempio, nel 2019, le diverse opzioni di flessibilità in uscita praticabili hanno prodotto 264mila 765 nuove pensioni con requisiti più favorevoli rispetto a quelli ordinari di pensione di vecchiaia o anticipata.

Si tratta in particolare delle seguenti opzioni:

Scopri nel video realizzato da PMI.it tutte le formule di pensione anticipata in vigore nel 2021, i requisiti di accesso, le eventuali penalizzazioni, le decorrenze in base alle finestre mobili e i vincoli da rispettare