Indennità ai 18enni invalidi senza accertamenti

di Teresa Barone

La nuova procedura semplificata per l’accesso ai benefici economici concessi ai minori invalidi al compimento della maggiore età.

L’INPS ha attivato una procedura semplificata per l’accesso ai benefici economici concessi ai minori invalidi al compimento della maggiore età.

Per i titolari di indennità di accompagnamento o di comunicazione, così come per i minori affetti da sindrome di Down o da sindrome di talidomide, le prestazioni economiche correlate al raggiungimento della maggiore età sono attribuite senza necessità di ulteriori accertamenti sanitari.

Tali soggetti, quindi, al compimento dei 18 anni non sono tenuti a presentare una nuova domanda, tuttavia devono inviare all’Istituto il modello AP70 per l’autocertificazione dei dati socio-economici necessari alla liquidazione della prestazione.

Il modulo deve essere inoltrato facendo riferimento alla procedura semplificata messa a disposizione dall’Istituto, vale a dire la “Verifica dati socio-economici e reddituali per la concessione delle prestazioni economiche” che è possibile raggiungere attraverso il seguente percorso autenticandosi con SPID, CNS o CIE:

Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Per disabili/invalidi/inabili” > “Strumenti” > “Vedi tutti” > “Verifica dati socio-economici e reddituali per la concessione delle prestazioni economiche” > “Utilizza lo strumento”.

È anche possibile, in alternativa, rivolgersi a un Patronato.

La prestazione economica prevista sarà erogata senza che il richiedente venta sottoposto a nuovo accertamento sanitario, purché le verifiche sul possesso di requisiti vadano a buon fine.

Solo nel caso in cui il soggetto interessato desideri richiedere un verbale sanitario con giudizio medico legale aggiornato alla maggiore età, soprattutto per finalità di collocamento, diventa indispensabile presentare una nuova domanda di invalidità civile.