“Pronto nonno”, bilancio più che positivo

di Lorenzo Gennari

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L'iniziativa "Pronto nonno" messa in campo dall'Amministrazione comunale di Roma ha permesso di far trascorrere un'estate più serena agli over 65

Giordano Tredicine (Pdl), presidente della commissione alle Politiche sociali del Comune di Roma, ha espresso soddisfazione per il servizio “Pronto Nonno” attivato nella Capitale circa due mesi fa e volto a dare assistenza alle persone anziane durante il periodo estivo.

Il call center ha registrato, nei suoi primi 60 giorni di attività, un alto gradimento a fronte di un utilizzo con frequenza relativamente elevata. «Grazie al numero verde 80.147.741, attivo 24 ore su 24 – ricorda Tredicine – è possibile tuttora ottenere le informazioni necessarie per avere un’assistenza medica in caso di malessere, ma anche tutte le novità relative alle attività ludiche e alle proposte culturali presenti a Roma».

Dal primo luglio al 31 agosto, le telefonate arrivate al centralino sono state oltre tremila con una media di 75 contatti giornalieri. Nel mese di luglio e agosto si sono registrate 50 segnalazioni per malori dovuti al caldo, di cui nove che hanno richiesto il ricovero ospedaliero. Mentre le altre richieste sono state risolte con l’assistenza medica prestata grazie all’intervento della Protezione civile.

Nel dettaglio le telefonate hanno riguardato per il 33 per cento dei casi richieste sull’assistenza leggera (assistenza domiciliare, compagnia, accompagno, badante, teleassistenza, alloggio nelle case di riposo del Comune, servizi per diversamente abili), per il 25 per cento dei casi sull’emergenza caldo (segnalazioni di malore, richiesta di soccorso, informazioni e consigli per affrontare i picchi di caldo, soggiorni estivi del Comune e dei Municipi dei Roma), per il 18 per cento dei casi richieste sull’assistenza sanitaria (prestazioni sanitarie a domicilio, visite mediche a domicilio, consegna dei farmaci, servizi e informazioni su Alzheimer e Parkinson), per il 14 per cento dei casi richieste sul disagio economico (richieste di agevolazioni economiche, social card, contributi e bonus, alloggio temporaneo e pasti) e per il 10 per cento dei casi sull’intrattenimento e sullo svago (informazioni su: iniziative culturali, ricreative, socializzanti nel Comune e altre strutture ricreative).

Il presidente della commissione Tredicine ha poi sottolineato come il servizio abbia avuto un ruolo importante anche per regalare un sorriso a persone spesso lasciate sole e a dar loro l’opportunità di una maggiore socializzazione. Il tutto coordinato in un sistema a rete che si avvale della professionalità degli operatori del call center, della Sala operativa sociale e del personale medico e infermieristico della Protezione civile di Roma.

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