PA, prosegue operazione trasparenza online

di Lorenzo Gennari

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Nell?ambito dell'operazione trasparenza avviata dal ministro Renato Brunetta, il sito del ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione ha da poco pubblicato l'elenco dei consorzi e delle società a partecipazione pubblica

Come previsto dall’articolo 1, nei commi dal 587 al 591 della legge Finanziaria 2007, il ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, ha pubblicato qualche ora fa, sul suo sito istituzionale, l’elenco dei consorzi e delle società a totale o parziale partecipazione da parte delle amministrazioni pubbliche.

Il portavoce del ministro Brunetta, Vittorio Pezzuto, ha spiegato che «la banca dati contiene le informazioni riguardanti la misura della partecipazione, la durata dell’impegno, l’onere complessivo a qualsiasi titolo gravante per l’anno 2009 sul bilancio dell’amministrazione, il numero dei rappresentanti dell’amministrazione negli organi di governo, nonché il trattamento economico complessivo a ciascuno di essi spettante».

Complessivamente si tratta di 1.785 consorzi e 3.356 società partecipati dalle Pubbliche amministrazioni con 19.870 rappresentanti negli organi di governo. Nel 2008 i consorzi erano 2.291, le società partecipate 4.461 e i rappresentanti negli organi di governo 23.410. Nel caso di mancata o incompleta comunicazione dei dati, il comma 588 della Legge Finanziaria 2007 vieta l’erogazione di somme a qualsivoglia titolo da parte dell’amministrazione interessata a favore del consorzio o della società, o a favore dei propri rappresentanti negli organi di governo degli stessi. Le dichiarazioni sono tutte quelle regolarmente confermate dal responsabile del procedimento di ogni amministrazione e trasmesse dalle Amministrazioni pubbliche, per via telematica, tramite il sito web www.consoc.it.

Come di consueto, gli aggiornamenti sul sito del ministero per la PA e l’Innovazione, arrivano direttamente in home page. In sostanza il ministro o chi per lui, adotta il sistema di mettere nel maggior risalto possibile i cambiamenti o le novità che interessano le attività dei suoi uffici. Un’accortezza non da poco, che evita ai cittadini attenti alle iniziative di governo, di dover navigare nei meandri dei siti istituzionali per conoscere immediatamente l’operato della Pubblica Amministrazione.