Progetto Cret@: Calabria Riuso Edilizia e Territorio

di Marina Mancini

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Approvato dal Cnipa il progetto Cret@ della Regione Calabria; alta tecnologia di e-gov al servizio di imprese e professionisti dell'edilizia

"Calabria Riuso Edilizia e Territorio" è il Progetto Cret@ che è stato approvato e ammesso a finanziamento dal Centro nazionale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione con risorse del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione tecnologica.

Capofila del progetto la Regione Calabria ed in particolare l’assessorato all’Urbanistica e al Governo del Territorio.

A Cret@ hanno aderito le 5 città capoluogo e le relative province regionali cui si sono aggiunti i comuni di Acri, Bagnara Calabra, Corigliano, Gioia Tauro, Paola, Roccella Jonica, Rossano, Siderno e il Centro servizi territoriale della Provincia di Cosenza.

Nel dettaglio, il progetto realizzerà lo sviluppo di una piattaforma con una serie di moduli applicativi che serviranno all’espletamento delle pratiche nel campo dell’edilizia attraverso una gamma di servizi online al fine di semplificare i rapporti tra professionisti, imprese e Pubbliche Amministrazioni.

La piattaforma standardizzerà le procedure, migliorando i servizi erogati, per un efficace ed efficiente rapporto tra enti e imprese.

Particolarmente soddisfatto per l’esito positivo del finanziamento l’assessore regionale all’Urbanistica, Michelangelo Tripodi. «Con Cret@» – afferma l’assessore – «si concretizza un progetto di alta tecnologia e di e-gov al servizio di professionisti, imprese, cittadini ed enti del territorio della Pubblica Amministrazione della Calabra».

«La piattaforma integrata che verrà realizzata nell’ambito del progetto e le tecnologie che verranno adottate» – continua Tripodi – «rappresentano le prime tappe per l’implementazione di una reale infrastruttura di dati spaziali unita a servizi avanzati per il governo del territorio, a basso costo con soluzioni riutilizzabili nell’ambito di tutta la Pubblica Amministrazione regionale e locale».

Il progetto permetterà, inoltre, di interagire con altri sistemi già adottati dalla Regione come i servizi Gis e dunque di abbattere i costi di interazione con la PA.