Parchi marini, i permessi si rilasciano online

di Lorenzo Gennari

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Il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio ha attivato un sistema di rilascio dei permessi online per l'accesso al parco nazionale dell'arcipelago di La Maddalena, in Sardegna

Il sistema è ormai pienamente collaudato e i diportisti nautici sono molto soddisfatti del servizio. Per questo motivo, anche quest’anno, il rilascio dei permessi per l’accesso all’area del parco dell’arcipelago di La Maddalena, in Sardegna, può essere effettuato completamente per via telematica.

Non occorre recarsi negli uffici, nè ritirare alcun pass per avere la possibilità di navigare nelle acque interne al perimetro del parco nazionale. Basta collegarsi al sito del Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena, specificare il tipo di autorizzazione richiesta (navigazione da diporto o immersioni subacquee), il periodo in cui si intende usufruire del permesso e al click successivo la pratica è completata.

I pagamenti previsti sono con carta di credito oppure tramite bollettino di conto corrente postale. Per dare efficacia al diritto di accesso occorre stampare la pagina, conservarla ed esibirla al personale preposto al controllo. Il permesso da diritto alla navigazione, alla sosta, all’ancoraggio e all’ormeggio delle imbarcazioni da diporto di privati non residenti nel comune di La Maddalena, all’interno di tutta l’area dell’arcipelago sardo.

Oltre al rilascio dei pass, sullo stesso sito è possibile consultare i dati relativi alle autorizzazioni in vigore, semplicemente inserendo il codice che si trova sui ogni permesso insieme ai propri dati anagrafici.

Finora i diritti di accesso all’area parco venivano rilasciati esclusivamente negli uffici dell’ente parco a La Maddalena, nei porti turistici del Nord Sardegna (solo nel periodo estivo) e a bordo delle imbarcazioni con personale autorizzato dall’ente operante nelle acque del parco (sempre nel periodo estivo). Grazie a questa semplificazione burocratica, i vacanzieri intenzionati a visitare le spiagge delle isole di La Maddalena, Caprera, Spargi, Budelli e S.Maria (solo per citare le principali dell’arcipelago), potranno adeguarsi al pagamento della tassa ambientalista prima ancora di raggiungere la zona interessata dalle restrizioni e senza attese di sorta.