Stati Uniti: le presidenziali si fanno sul Web

di Roberta Donofrio

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Uno studio di Pew Internet and American Life Project ha rivelato che nel 2008 è aumentata la partecipazione online dei cittadini americani per le elezioni presidenziali

Negli Stati Uniti Internet cambia il modo di fare politica. Un sondaggio condotto da Pew Internet and American Life Project rivela che la presenza dei candidati sulla rete è triplicata rispetto alle scorse presidenziali.

La società ha analizzato le risposte di oltre 2000 americani intervistati nei mesi di aprile e maggio e ne è emerso che il 17% visita quotidianamente siti Web dedicati alla politica, legge email di propaganda e usa Internet per aggiornamenti sui risultati elettorali, il 35% guarda video politici online e il 10% si è avvicinato alla politica grazie ai social network.

Il ruolo di Internet nelle elezioni si è consolidato in particolare quest’anno con la corsa dei canditati agli strumenti informatici: Barack Obama ha iniziato a usare Twitter, John McCain ha creato una pagina su MySpace e Hillary Clinton ha aderito a Facebook.

Dallo studio emerge poi un dato importante: Obama si aggiudica i favori degli elettori internauti con oltre un milione di sostenitori su MySpace e Facebook, mentre McCain è a quota 197.000.

Che le preferenze del popolo di Internet trovino conferma il giorno del voto non si può certo sapere, ma è evidente che Obama ha saputo sfruttare meglio dei suoi avversari politici le potenzialità del Web.