Domini .travel, scade il diritto di prelazione

di Claudio Mastroianni

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Dal 21 dicembre rientreranno sul mercato 6 milioni di domini "turistici", fino a ora riservati a enti pubblici e amministrativi. E ora si corre alla registrazione

Riservare un estensione di domini web ai siti web dedicati ai viaggi e al turismo, in modo da renderli immediatamente identificabili: è questa la possibilità ovverta dai domini .travel, che verranno presto lasciati liberi sul mercato per quanti ne faranno richiesta.

Tralliance, la registry che si occupa dell’assegnazione di questi speciali indirizzi web, ha stabilito per il 21 Dicembre l’ultimo giorno disponibile di enti pubblici e amministrativi per registrare i domini finora a loro riservati, come città, regioni, province e attrazioni o monumenti di interesse turistico.

La richiesta di liberazione commerciale dei domini è arrivata direttamente dall’alto, dall’ICANN, che ha richiesto a Tralliance di mantenere il diritto di prelazione solo sui marchi registrati.

Non tutti, però, potranno richiedere la registrazione degli indirizzi .travel: solo i soggetti la cui attività sarà legata al mondo dei viaggi e del turismo ne avranno diritto, attività che dovrà essere dimostrata nel corso del tempo attraverso una serie di verifiche periodiche.

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