IT, il Governo USA non è sicuro

di Claudio Mastroianni

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È quello che pensano i responsabili della sicurezza IT delle agenzie governative, intervistati da Cisco: aumentano gli investimenti, ma i risultati sono lontani

La sicurezza informatica negli istituti governativi statunitensi? Pare non sia un granché. Almeno a sentire le opinioni di una serie di manager IT appartenenti al Governo degli Stati Uniti d’America, intervistati per conto di Cisco.

L’analisi ha infatti raccolto le dichiarazioni di circa 200 esperti in tecnologie impiegati in oltre 30 istituti governativi statunitensi, attraverso un sondaggio on-line tenuto da Market Connection.

I risultati dipingono un quadro di generale insoddisfazione, con i manager IT sempre più impegnati e preoccupati per garantire la sicurezza dei network governativi ma che allo stesso tempo sentono di non avere abbastanza tempo e fondi da dedicare a questo tipo di problemati. L’inchiesta rivela anche situazioni paradossali, con i responsabili della sicurezza informatica negli istituti militari che si sentono ancora meno sicuri dei loro colleghi impiegati in settori di interesse civile.

E a destare maggiori preoccupazioni sarebbero soprattutto i social network. Attraverso i quali, secondo i responsabili governativi, sarebbe possibile pubblicare dati sensibili o segreti in maniera immediata, superando ogni filtro di sicurezza impostato nelle reti governative.