e-Learning, il CNIPA preferisce l’Open Source

di Claudio Mastroianni

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Secondo una sua portavoce, per il Centro le previsioni di diffusione dell'e-Learning sono molto positive, specie legandolo agli strumenti del software libero

Aumentare la diffusione della formazione veicolata attraverso le nuove tecnologie: è questo «l’impegno del CNIPA» secondo una delle sue portavoci presenti alla Conferenza ILIAS 2007 a Bolzano. Il tutto «partendo dall’azione di sensibilizzazione dei formatori e degli utenti e da una forte attenzione alla qualità degli interventi formativi».

Per il Centro Nazionale per l’Informatica nelle Pubbliche Amministrazioni, infatti, i tempi sembrano essere maturi per la formazione virtuale: «Le previsioni di sviluppo sono molto incoraggianti e segnalano i presupposti per un effettivo decollo dei corsi in modalità e-Learning. Questo avvio è rafforzato dal fatto che i risultati ottenuti dai corsi appaiono più che buoni considerato l?alto tasso di soddisfazione».

Risultati raggiunti nonostante una certa resistenza da parte della cittadinanza, che ancora deve abituarsi alla novità di uno strumento di questo genere, così estraneo alle classiche routine.

A fornire queste informazioni al CNIPA, la notevole esperienza acquisita dallo stesso nella valutazione di numerose piattaforme di e-Learning legate al mondo dell’Open Source.

Ed è proprio il software libero un’altra delle priorità del Centro nazionale per l’informatica, attraverso un’azione di diffusione della cultura Open Source e un sistema di supporto e consulenza a quelle pubbliche amministrazioni che fossero interessate alla sua adozione.

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