Agcom: taglio tariffe terminazione entro il 2011

di Giulia Gatti

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L'Authority per le telecomunicaizoni, Agcom, si è impegnata con la Commissione europea a tagliare del 10% le tariffe di terminazione della telefonia mobile nel 2011. L'annuncio è stato dato dal presidente Calabrò. Soddisfazione della Commissione Ue

Il presidente dell’Authority sulle telecomunicazioni, Corrado Calabrò, ha annunciato nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles con il commissario europeo alle Telecomunicazioni, Viviane Reding, l’intenzione di tagliare del 10% le tariffe di terminazione della telefonia mobile nel 2011.

«Abbiamo trovato una coincidenza assoluta nelle indicazioni della Commissione europea rispetto alla riduzione delle tariffe e al decalage delle stesse – ha detto Calabrò – Ci sarà una riduzione del 10% del costo delle tariffe entro il 2011, con l’allineamento nel 2012 di tutte le tariffe a 4,5 eurocent per minuto».

L’annuncio è stato accolto con evidente soddisfazione da parte della Commissione Ue, che ha apprezzato l’impegno dell’Agcom di adeguare agli standard europei le tariffe di terminazione della telefonia mobile in Italia. Corrado Calabrò ha quindi promesso di portare le tariffe di terminazione della telefonia mobile in linea con le norme e le pratiche dell’Ue.

Il commissario europeo alle Telecomunicazioni, Viviane Reding, ha commentato così la notizia: «Accolgo con favore la rapida e chiara risposta fornita dal regolatore italiano alla nostra lettera di lunedì. Se gli impegni saranno pienamente attuati, sarà un importante passo nella giusta direzione».

Secondo Viviane Reding, l’impegno assunto dall’Agcom può trasformarsi in un «Buon esempio di cooperazione costruttiva tra regolatori nazionali e Commissione nell’interesse dei consumatori. Sono particolarmente soddisfatta per la ferma volontà di Agcom di sviluppare entro il 2010 un modello di costi» che sia in linea con le indicazioni in materia fornite da Bruxelles. Sottolinea Reding che «La Commissione si attende che Agcom onori questi importanti impegni e monitorerà da vicino la loro attuazione».