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Smart Working e PA: consultazione online

di Redazione PMI.it

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Dirigenti pubblici e dipendenti della PA sono chiamati a fornire pareri e consigli sulle esperienze di lavoro agile prima e dopo il lockdown.

Attiva la consultazione pubblica sul lavoro agile promossa dal Ministro per la Pubblica Amministrazione, finalizzata a raccogliere pareri e informazioni sulle esperienze in corso ma anche proposte di miglioramento da parte dei dirigenti e dei dipendenti.

Obiettivo, definire lo sviluppo nei prossimi anni dello Smart Working nel pubblico impiego. Destinatari dell’iniziativa sono sia i dirigenti pubblici, direttamente coinvolti come promotori delle modalità organizzative e della digitalizzazione dei processi, sia i dipendenti delle PA che fruiscono del lavoro agile.

Le loro opinioni e le valutazioni sono inerenti alle esperienze di Smart Working sia prima sia durante l’emergenza Covid-19, con particolare riferimento al grado di soddisfazione, alla rispondenza rispetto alle aspettative, ai punti di forza alle eventuali criticità così come ai margini di miglioramento.

Le misure di contrasto della pandemia Coronavirus hanno infatti permesso di ricorrere al lavoro agile come modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa da parte dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche così da garantire, in piena sicurezza, la continuità del servizio.

Superata la fase 1 e la fase 2 dell’emergenza, il lavoro agile resta una realtà concreta ed un’occasione di crescita e innovazione, nonché di conciliazione delle esigenze vita-lavoro del personale. Ma si tratta di uno strumento suscettibile di miglioramento. Ecco perchè può essere utile dire la propria in merito.

Per contribuire alla consultazione pubblica è necessario accedere al portale ParteciPA, registrarsi e compilare uno dei due questionari, differenziati in base alla tipologia di destinatari, entro il 30 giugno 2020.

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