Microsoft, Steve Ballmer spiega la nuova strategia

di Floriana Giambarresi

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Sta iniziando una nuova era per Microsoft: il CEO Steve Ballmer ha parlato agli investitori di una nuova strategia che vedrà trasformare il gruppo.

Microsoft è fortemente intenzionata a rivoluzionare il proprio modo di operare rispetto al passato: si trasformerà da azienda produttrice di solo software a produttrice di hardware e di servizi. È quanto ha esplicato il CEO Steve Ballmer con una lettera agli investitori.

A pochi giorni dall’immissione sul mercato di Windows 8 e del tablet Surface, Steve Ballmer entra nel dettaglio della nuova strategia Microsoft, ovvero quella di puntare all’espansione delle attività aziendali con la produzione di dispositivi elettronici e di servizi da distribuire online.

“L’anno scorso in questa lettera ho scritto che in futuro il valore del nostro software sarebbe stato percepito in funzione del modo in cui le persone avrebbero usato prodotti e servizi al lavoro e nella vita privata. Si tratta di un cambiamento significativo che avrà un impatto nel modo di gestire l’azienda, nel modo di sviluppare nuove esperienze, e su come considerare i prodotti sul mercato sia per i consumatori che per le imprese. Ci saranno momenti in cui si deciderà di costruire dispositivi specifici per scopi specifici”.

“È veramente una nuova era per Microsoft, c’è una quantità senza precedenti di opportunità sia per quest’anno che a lungo termine” scrive Ballmer. Comunque, l’azienda continuerà a puntare massicciamente su Windows distribuendolo su tablet, PC, server, via cloud e su smartphone. Occorrerà solo fare qualcosa di più rispetto al passato, e il gruppo di Redmond si sta organizzando per un cambio radicale che comunque è già in corso.

In occasione dell’incontro con gli investitori, sono state anche pubblicate le cifre relative ai premi di produzione dei dirigenti, e siccome Steve Ballmer non ha centrato gli obiettivi fissati per il 2012, il consiglio di amministrazione gli ha riconosciuto un bonus inferiore a quello dello scorso anno, ovvero di 620.000 dollari.