La paura di fallire

di Francesca Vinciarelli

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Quando si ha paura di fallire sul lavoro, ecco da dove nasce e come risolvere il problema.

La paura del fallimento è un’emozione comune, sopratutto per colore che devono intraprendere un percorso diverso o modificare elementi di quello attuale.

Salvare un’azienda

Ma il rischio peggiore è che spesso la paura di fallire è il fallimento stesso, si rischia di non compiere infatti modifiche alla propria azienda per paura di sbagliare, allontanando così le opportunità giuste per far crescere il business. Rischiare e puntare su qualcosa di incerto è spesso la via migliore, modificare una tecnica aziendale sicura non significa obbligtoriamente guidare l’azienda verso il fallimento. Quando si comincia a pensare al fallimento come un traguardo sicuro, si rischia di compromettere un futuro ricco di successo. Il fallimento può accadere e valutare al meglio il lavoro per evitarlo è giusto, ma scrivere il destino negativo di un’azienda senza un reale motivo, può creare serie problematiche, tra queste anche il fallimento. La paura rischia di rallentare il lavoro verso un nuovo business, verso nuove opportunità e verso nuovi lavori. Per sconfiggere tutto ciò si può vedere il fallimento da un’ottica diversa, non deve essere visto soltanto come un nemico, ma anche come un amico, questa non è solo una frase da ripetersi per superare la paura ma è la realtà.

Come salvare un business in difficoltà

Un fallimento può far aprire gli occhi su delle tecniche sbagliate, può essere la spinta giusta per migliorare il lavoro e per migliorare le proprie conoscenze e capacità. In ogni caso allearsi con il fallimento, anche quando è lontano e inesistente, aiuta a evitare la paura e inoltre elimina del tutto quella necessità, spesso sbagliatissima, di dover rimanere impassibili davanti ad un possibile cambiamento.

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