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Precompilata IVA da marzo 2021: come funziona

di Redazione PMI.it

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Precompilata IVA da marzo 2021, entro aprile le modifiche sul sito delle Entrate a registri fatture, comunicazioni periodiche e dichiarazione annuale.

Dopo le dichiarazioni IRPEF, arriva anche la precompilata IVA, al debutto in questo 2021. Entro marzo il Fisco metterà a disposizione le prime bozze, per le operazioni effettuate da gennaio di quest’anno, che i contribuenti potranno accettare senza modifiche oppure integrare entro aprile. Ernesto Maria Ruffini, direttore dell’Agenzia delle Entrate, spiega che le dichiarazioni IVA precompilate nel 2021 e nel 2022 coinvolgeranno circa 2,3 milioni di contribuenti su un totale di 4 milioni che presentano la dichiarazione d’imposta sul valore aggiunto. Si tratta, in particolare, di coloro «che applicano il regime IVA ordinario e che hanno optato per la liquidazione trimestrale dell’IVA, ossia i soggetti di ridotte dimensioni».

=> Precompilata IVA per le operazioni 2021: regole e scadenze

Scadenze precompilata IVA 2021

La prima tranche di precompilate IVA è sperimentale. Entro il 31 marzo, i primi contribuenti selezionati per la sperimentazione, la troveranno nell’area riservata, sui primi tre mesi del 2021 e avranno tempo fino al 30 aprile per convalidare o integrarli.

In base alle altre anticipazioni fornite da Ruffini, l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti materiale informativo su un portale dedicato, sull’esempio di quanto già previsto per la dichiarazione dei redditi precompilata. Le Pertite IVA coinvolte troveranno, nella propria area riservata del portale del Fisco:

  • le bozze dei registri delle fatture emesse e degli acquisti effettuati,
  • le comunicazioni delle liquidazioni periodiche,
  • e la dichiarazione annuale IVA.

Le bozze dei registri mensili saranno continuamente aggiornate con i dati delle fatture elettroniche, i contribuenti potranno sempre visualizzarle e modificarle.

=> IVA Precompilata al posto dei registri delle fatture

Si conferma dunque la partenza della dichiarazione IVA precompilata, che in realtà era prevista dallo scorso primo luglio 2020, poi slittata al 2021 a causa dell’emergenza Covid. Quando l’operazione sarà a regime, sostanzialmente, la precompilata IVA sostituirà l’obbligo di tenere i registri delle fatture.

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