La startup italiana del lavoro finisce in UK per 30 milioni

di Andrea Barbieri Carones

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Startup per la ricerca di lavoro online passa dall'Italia al Regno Unito per 30 mln: creato nel 2006, il sito è stato visitato da 660 mln di utenti.

Creare un’azienda e venderla da start up per 30 milioni di euro a uno dei più grandi quotidiani britannici. Ecco quanto ha reso il lavoro di un giovane imprenditore pugliese trapiantato a Milano, Vito Lomele, che 6 anni fa ha creato la società di ricerca lavoro Jobrapido, l’ha fatta crescere, l’ha portata a un fatturato annuo di 24 milioni di euro (e 6 milioni di utili) e l’ha ceduta al Daily Mail.

Motivo di questa cifra di acquisto: la società possiede il secondo database mondiale per la ricerca di lavoro online, oeprando in 50 diversi Paesi e funzionando come una sorta di social network di chi cerca o vuole cambiare la propria occupazione.

Impressionanti le visite da tutto il mondo: circa 660 milioni di persone, alla disperata ricerca di un lavoro. Considerando solo il mese di marzo 2012, con la crisi che non dà tregua e con la disoccupazione in continua ascesa, il sito è stato visitato da 32 milioni di visitatori, cifra che rappresenterebbe più della metà dei residenti in Italia, neonati e centenari compresi.

Nonostante la vendita al gruppo editoriale britannico, Vito Lomele resterà alla guida della sua Jobrapido, sorta per fare una sorta di ordine in un settore, quello dei siti internet con offerte di lavoro, che era piuttosto confuso con molte offerte e difficoltà di orientamento da parte di chi cercava un’occupazione o di chi la offriva. Sbarcando nel Regno Unito, la società cambierà nome e si chiamerà Evenbase, portale nel quale sono già presenti siti come Jobsite e OilCareers.

L’acquisizione della start up italiana, si legge nella nota della Dgmt, il gruppo editoriale che pubblica il Daily Mail, “dà a Evenbase accesso a uno dei maggiori database mondiali di job recruiting con un’impronta globale e una forte posizione in vari mercati”.