Scuole e dirigenti: cambiamenti in arrivo

di Francesca Vinciarelli

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Miglioramenti nell'ambito scolastico: le novità per dirigenti e scuole.

Cambiamenti in vista per la gestione amministrativo-contabile delle scuole. I presidi avranno meno oneri e più autonomia.

Il Fondo unico nazionale per la retribuzione dei dirigenti scolastici sarà di 35 milioni di euro, ed inoltre gli Invalsi e Indire verranno accorpati nell’Ipav, Istituto per l’autonomia e la valutazione scolastica, che dovrà decollare il 1° gennaio 2016.

=> Concorso Dirigenti scolastici entro marzo 2015

Dal 1° settembre 2015 vengono trasferite agli Uffici scolastici regionali, tutte le competenze in materia di cessazioni del servizio, pratiche pensionistiche, trattamento di quiescenza e di previdenza, progressioni e ricostruzioni di carriera e la liquidazione del Tfr. Inoltre l’accorpamento di Invalsi e Indire potrebbe scivolare nel disegno di legge. L’obiettivo è quello di rafforzare l’autonomia del sistema nazionale di valutazione, appena decollato.

La novità più importante è la valorizzazione dell’autonomia scolastica, puntando sul potenziamento dell’offerta formativa. Si promuoveranno forme di flessibilità dell’autonomia didattica e organizzativa: ci potrà essere un adattamento del calendario scolastico e un potenziamento del tempo scuola «anche oltre i modelli e i quadri orari».

Infine si proverà anche a potenziare le infrastrutture di rete, sentite le Regioni, con particolare riferimento alla connettività e al wi-fi nelle scuole. Si implementerà pure la strumentazione e i processi di governance del Miur. Riducendo così gli adempimenti cartaci sostituendoli con quelli online.