Come fare felici i dipendenti

di Chiara Basciano

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Cosa chiedono i dipendenti per essere felici in azienda: suggerimenti utili in tema di benefit e welfare.

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Andare incontro alle esigenze dei lavoratori significa assicurarsi un alto livello di engagement e quindi una migliore produttività. Per questo è importante conoscere le priorità di un lavoratore medio. Una recente indagine EasyHunters traccia proprio il concetto di felicità in azienda. Ne esce fuori un ritratto dettagliato delle esigenze dei lavoratori.

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Nella ricerca di un lavoro, i candidati guardano ad alcuni elementi che possono fare la differenza: la possibilità di lavorare da remoto, l’offerta di una formazione adeguata, un ambiente adeguato e la presenza di benefit.

Se il primo elemento non sorprende ed è il 47,1% dei lavoratori intervistati a richiederlo, ciò che invece colpisce è la richiesta di poterne usufruire solo ad intermittenza. Nel dettaglio solo il 10,2% lo farebbe tutti i giorni mentre il 44,9% lo desidererebbe una volta alla settimana o in caso di necessità. Un punto a vantaggio dei lavoratori è quello relativo alla formazione, ciò evidenzia la volontà di migliorarsi e di crescere, il 30,7% degli intervistati lo considera il benefit più importante, seguito poi dall’assicurazione integrativa per il 23,8% e un pacchetto di convenzioni per il 16,2%.

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Si registra in generale molta attenzione nei confronti della salute, con uno sguardo all’ambiente, che dovrebbe essere preferibilmente spazioso, luminoso, con poche persone e silenzioso. Non dispiace l’idea di una mensa che serva cibi sani o anche la presenza di una cucina in cui poter anche pranzare con i colleghi. La stessa attenzione per la salute si nota nella richiesta di benefit non monetari.

Infatti al primo posto, con il 42,8%, troviamo la possibilità di ottenere una convenzione con una palestra, mentre, con il 34,2%, la convenzione ideale è con realtà che operano nell’ambito food & beverage, seguito, con il 27,7% da ottica e sanitari.