Si parla alle spalle

di Francesca Vinciarelli

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Pettegolezzi anche sul lavoro, ecco di cosa si tratta.

I pettegolezzi non sono limitati solo alle chiacchiere al bar, ma arrivano anche dentro gli uffici e possono rovinare la carriera.

Più fiducia e credibilità senza dire una parola

Molto spesso si creano delle vere e proprie storie quasi interamente inventate costruendo sciocchezze maliziose senza nessun senso. Ma gli ambienti lavorativi si basano su equilibri molto sottili, una frase in più, può destabilizzare in brevissimo tempo tutta l’azienda. Questo perché si parla di una chiacchiera che può far sorridere e può sembrare innocua, ma sul lavoro questa leggerezza può portare anche gravi conseguenze. Il pettegolezzo nasce quando nello specifico ci si concentra a divulgare una determinata notizia su una persona, che accade alle spalle dell’interessato. La negatività del pettegolezzo è sicuramente l’impossibilità di difendersi e di mostrare il contrario nel migliore dei modi, non sapendo cosa si dice sul suo conto. Per questo la regola più apprezzata sul lavoro, ma anche al di fuori, è quella della trasparenza, qualsiasi dubbio, perplessità, domanda o anche il semplice stupore andrebbe condiviso con la persona interessata e non con terzi. Anche nel caso in cui ci trovassimo davanti a un’idea negativa, sarebbe saggio e apprezzato o il silenzio o la condivisione del pensiero con il protagonista, questo per dare sempre modo di replicare e spiegarsi alla persona in questione.

Mobbing e risarcimento

Ma il mondo del lavoro non è fatto di amici, ed i pettegolezzi spesso sono un’arma utilizzata proprio per denigrare volontariamente un lavoratore. Non è un caso che chiacchiere e pettegolezzi, non nascono sempre e solo da ovvie verità, ma si creano anche per una propria idea, per sentito dire, per intuizione o sensazione, avviando così delle dicerie o notizie false. Queste notizie la maggior parte delle volte sono negative, si parla di comportamenti, di eventi o di qualsiasi altra cosa che passa dal vestiario, alle mansioni, al rapporto con il capo, alla retribuzione e così via. Ma quando si parla ad esempio di comportamenti poco idonei sul lavoro, di mancanze, di errori e di tutti quegli elementi che possono provocare dubbi a superiori o altri, il problema si amplifica ed il pettegolezzo diventa una vera e propria arma per la “distruzione” di un lavoratore.

Situazioni imbarazzanti in azienda: come affrontarle

Il pettegolezzo in un modo o nell’altro deve essere smentito o confermato, ma se si parla di carriera è sempre meglio chiarire come stanno davvero le cose, specificando la poca correttezza e la maleducazione di aver diffuso voci sul proprio conto. Riprendere in qualche modo tutti coloro che hanno ascoltato/detto è un modo per puntare l’attenzione su di loro e per far capire agli altri, sopratutto in caso di gravi pettegolezzi, chi è realmente poco professionale o incapace. Il pettegolezzo può andare a intralciare lo sviluppo di una carriera, per questo se ci si trova ad ascoltare elementi poco carini su un lavoratore è buona cosa non continuare a divulgare la notizia, che sia vera o meno, anche perché dopo poco da comparsa si può diventare presto protagonisti.

Fonte: Shutterstock

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