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Carriera, 2019 anno della svolta

di Chiara Basciano

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Il 2019 sarà un anno pieno di cambiamenti, per i talenti a caccia di nuove opportunità e per i reclutatori più lungimiranti.

Il mercato del lavoro sta mostrando segnali di movimento, tra professionisti che desiderano migliore la propria posizione, dipendenti poco soddisfatti del proprio impiego e troppe aziende incapaci di trattenere i loro talenti. Analizza la situazione Hays, secondo cui è un momento cruciale per il comparto Risorse Umane che si trova a confrontarsi con persone sempre più motivate e pronte a dare molto alle aziende, chiedendo però in cambio più opportunità di carriera.

=> Analisi del mercato del lavoro

In particolare, gli aspiranti nuovi assunti chiedono possibilità di formazione mirata e di crescita professionale in azienda.

Parlando di percentuali, Hays ha rilevato che il 24% si è detto deciso a dare una svolta alla propria carriera, lamentando una mancanza di avanzamento da troppo tempo e il 21% lamenta una mancanza di formazione e crescita professionale presso l’attuale luogo di lavoro.

Alistair Cox, CEO di Hays spiega come dal sondaggio emerga chiaramente che il 2019 sarà un anno di svolta per un gran numero di professionisti. Molti vogliono cambiare lavoro perché quello attuale non li soddisfa o non permette di crescere professionalmente.

Questo è dunque un segnale importante per le imprese: se non si investe nei talenti e nella loro fidelizzazione, si perde una grande opportunità, rischiando di ritrovarsi in azienda con risorse inadeguate e non motivate. I migliori passeranno alla concorrenza. Con tutte le conseguenze del caso.