Esodo da Yahoo!

di Chiara Basciano

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Secondo licenziamento in una settimana

Marissa Mayer sta facendo un duro lavoro, ma questo non impedisce di guardare a Yahoo! come ad una compagnia ancora dal futuro incerto.

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A rafforzare l’idea di instabilità sono i due addii dati all’azienda da due figure chiave nel corso della stessa settimana. Prima è toccato a Henrique de Castro, il COO fortemente voluto dalla Mayer e licenziato dopo soltanto quattordici mesi nell’azienda. Adesso è Jai Singh, l’editor in chief arrivato nel 2011 dall’Huffington Post, ad andarsene.

Le ragioni dei licenziamenti non sono note, così come i buoni uscita, probabilmente notevoli, ma di certo così l’immagine pubblica dell’azienda e della sua CEO vacillano, tant’è vero che il titolo Yahoo ha perso lo 0,82%.

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Entrambe i manager hanno fatto le spese della perdita degli spazi pubblicitari del sito, che stenta a ritrovare il suo posto sul podio a causa della concorrenza di facebook e Google. Secondo i dati di E-Marketer, infatti, la quota di Yahoo! sul mercato americano della pubblicità digitale è scesa dal 6,8% del 2012 al 5,9% del 2013.

Tutto questo arriva proprio subito dopo il piano di rilancio annunciato dalla manager, che aveva fatto puntare tutti i riflettori su di lei durante l’Intranational CES di Las Vegas. Ma anche dopo l’accusa di aver diffuso un malware che poteva creare una botnet di miner per Bitcoin attraverso il circuito pubblicitario di Yahoo! Advertising.