Dipendenti nocivi

di Francesca Vinciarelli

scritto il

Infiniti sono i dipendenti nel mondo, tutti differenti con i propri punti di forza e punti deboli, ci sono però delle categorie nocive, ecco quali.

Muoversi nel mondo del lavoro non è una preoccupazione limitata solo ai lavoratori, ma al contrario è una vera e propria battaglia anche per chi dirige. Il carattere e la propria personalità determinano comportamenti e atteggiamenti, che sul lavoro sono vari e molto diversi da lavoratore a lavoratore.

=> Manager, i tipi di dipendenti da evitare 

La problematica non è però la differenza naturale tra i lavoratori, ma si parla di quei determinati lavoratori che rendono difficile l’andamento lavorativo, con determinati comportamenti e modi di fare. Questi tipi di lavoratori non rovinano solo l’ambiente lavorativo, ma creano confusione e disagi anche al business aziendale. Risolvere tale problema è fondamentale per non rischiare di trovarsi davanti a conseguenze irrecuperabili, per farlo però è essenziale conoscere i dipendenti nocivi.

=> Impegno dei dipendenti: cosa fare e cosa evitare

La lista fortunatamente non è eccessivamente lunga, si trovano il pasticcione, il perditempo, il martire, il mondano ed il sociopatico. I nomi spiegano già in maniera abbastanza ovvia la problematica che tali soggetti hanno su loro e sull’ambiente circostante. In tutto questo l’errore più comune è pensare che il danno non colpisca gli altri lavoratori, ma questo non è affatto vero, ad esempio essere affiancati da un lavoratore distratto o anche eccessivamento pettegolo, può trascinare all’imitazione di tale comportamento e portare ad un abbassamento di concentrazione e produttività.

=> Tre profili da evitare in azienda 

Quando ci si trova davanti a tali lavoratori è essenziale riuscire a risolvere il problema, aiutare e migliorare un lavoratore problematico è una grande vittoria per il lavoratore e per l’azienda. Sorvolare il problema con il tempo può rallentare il normale svolgimento lavorativo, abbassando la produttivitàgli sviluppi del lavoro ed anche la credibilità dell’azienda.

 

I Video di PMI

Google Analytics: attenzione alla Frequenza di Rimbalzo!