Fiducia nel lavoro

di Chiara Basciano

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Quanto sono ottimisti i lavoratori italiani e quanto fiducia hanno nei confronti delle aziende in cui lavorano.

Monitorare la soddisfazione dei lavoratori significa avere un quadro chiaro dello stato di salute delle aziende. Per questo l’Economic Outlook 2017 del Randstad Workmonitor analizza la fiducia dei lavoratori nei confronti delle aziende ogni trimestre.

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Dall’ultima analisi resa nota la situazione appare positiva, soprattutto per quanto riguarda il successo delle aziende. I dati infatti dimostrano come il 61% dei lavoratori sia convinto che il proprio datore di lavoro abbia ottenuto risultati migliori rispetto all’anno precedente e quasi tre lavoratori su quattro (il 74%, contro il 68% della media globale) ritiene che le performance aziendali continueranno a migliorare anche nel 2017.

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Diverso l’atteggiamento nei confronti della propria carriera, infatti appare meno ottimista, con il 41% dei dipendenti che si aspetta di ricevere un aumento di stipendio alla fine dell’anno e il 44% che si aspetta di ricevere un bonus una tantum entro la fine dell’anno. Per quanto riguarda la stabilità del lavoro essa appare più che soddisfacente: il 77% dei lavoratori italiani non ha cambiato né mansione né datore di lavoro negli ultimi sei mesi, il 12% dei dipendenti ha cambiato soltanto azienda, un altro 7% ha cambiato ruolo all’interno della stessa società e solo il 4% ha cambiato sia l’impresa che la posizione ricoperta.

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In generale si segnala che il 68% dei lavoratori intervistati si dichiara soddisfatto, il 22% non esprime un giudizio né positivo né negativo, mentre solo il 10% è insoddisfatto del proprio lavoro.

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