Repower, personal trainer delle PMI

di Redazione PMI.it

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Identità, impatto visivo, stile e originalità: sono i punti di forza della nuova campagna di Repower, che propone alle aziende tutta l’energia necessaria per avere successo nel business così come in gara.

È online la campagna 2015 di Repower, punto di riferimento delle PMI italiane per la fornitura di energia elettrica e gas: la scelta strategica dell’operatore è quella della multicanalità, associando ai mezzi oggi più tipicamente presidiati – Stampa, Radio e Web – anche quello televisivo. Obiettivo? Da un lato conquistare nuove fette di mercato e farsi conoscere a un più vasto  pubblico, accompagnando il cliente nei diversi momenti della giornata, dall’altro puntare sulla brand awareness come strumento per rafforzare il proprio business.

Con questa logica, Repower ha scommesso su una creatività d’autore e un messaggio di particolare impatto e dalla forte identità, adatti anche al mezzo TV: lo spot è stato diretto dal maestro della fotografia Howard Schatz, che ha realizzato anche gli scatti, ad accompagnare i quali spicca la colonna sonora originale firmata The Bloody Beetroots e la voce di Fabio Boccanera. Al montaggio un altro nome di spicco, Luca Berardinelli, a cui si deve l’efficace lavoro di editing.

Comparando metaforicamente l’azienda a un organismo perfetto, come quello di un atleta, Repower si propone come il suo personal trainer, fornendo tutta l’energia necessaria per garantirle efficienza ed equilibrio: allo stesso modo di un atleta, l’azienda beneficerà della competenza dell’operatore in materia di efficienza energetica per migliorare le proprie prestazioni. Il tutto si ottiene andando oltre la figura – già strategica – del consulente energetico, con una visione ancor più ampia e completa.

L’atleta, in tutta la sua fisicità, è dunque per le PMI il modello cui ispirarsi per tendere alla perfezione e, grazie a innovazione ed efficienza energetica, incrementare le proprie performance con risultati concreti nel proprio business, così come un atleta alimentato dalla giusta energia diventa una “macchina perfetta” capace di eccellere in gara.