Google Checkout sbarca in Europa

di Paolo Iasevoli

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Il sistema di pagamenti online di Big G approda nel Regno Unito. Gioiscono consumatori e imprese, eBay e PayPal tremano

Da oggi anche gli utenti del Regno Unito potranno utilizzare Google Checkout, un sistema che punta a rendere più sicure le transizioni online.

Nato nel Giugno 2006 e finora disponibile solo negli USA, l’ennesima creatura di Big G velocizza i pagamenti elettronici, sollevando l’utente dall’onere di dover fornire ogni volta la sua carta di credito ai vari siti di e-commerce.

Una volta registratosi a Checkout e inserito il numero della propria carta di credito, il sistema provvederà automaticamente ai pagamenti ogni qual volta l’utente compra online. Oltre a snellire i processi di acquisto, sono garantite privacy e sicurezza, poiché i dati dell’utente (carta di credito, email) sono conosciuti esclusivamente da Google, che funge da intermediario.

Più volte il colosso di Moutain View ha dichiarato che Checkout non intende competere con PayPal, servizio analogo offerto da eBay e leader indiscusso del settore. Effettivamente il meccanismo dei due sistemi è diverso e la continua espansione dell’e-commerce ha creato abbastanza spazio per altri player.

Tuttavia non mancano alcune mosse strategiche che lasciano pensare l’esatto contrario. La più eclatante è quella di offrire grauitamente il servizio per un anno: Google Checkout è gratis fino al 31 Dicembre 2007, mentre di norma le tariffe prevedono il 2% della transizione e 20 centesimi per ogni operazione compiuta.

Buone notizie anche per le imprese che investono su AdWords: per ogni dollaro speso in pubblicità, Google ne “regala” 10 da usare su Checkout. eBay può davvero stare tranquilla?