Ibm punta sui servizi di continuità operativa e resilienza

di Lorenzo Gennari

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Ben 300 milioni di dollari pronti per costruire nuovi centri di business continuity e resiliency services, potenziando anche quelli già esistenti. L'espansione dell'infrastruttura IBM interesserà 10 paesi in tutto il mondo

Ibm, leader globale nel settore della business continuity e resiliency, ha annunciato un investimento pari a 300 milioni di dollari per potenziare i propri servizi legati alla continuità operativa e alla resilienza.

Saranno 13 i nuovi centri ad essere inaugurati in ogni regione geografica del globo con siti a Hong Kong, Tokyo (Giappone), Parigi (Francia), Londra (Regno Unito), Pechino e Schanghai (Cina), Smirne (Turchia), Varsavia (Polonia), Milano (Italia), Metro Park (New Jersey), Colonia (Germania), Rio de Janeiro (Brasile), Mumbai (India), Sudafrica, e Bruxelles (Belgio).

I centri sono stati specificamente progettati per aiutare i clienti ad effettuare le rispettive operazioni di business in ogni condizione, potendo contare su un rapido servizio di disaster recovery.

Per business continuity si intende infatti la capacità dell’azienda di continuare ad esercitare il proprio business a fronte di eventi catastrofici che possono colpirla. Per resiliency s’intende invece la capacità di un sistema di adattarsi alle condizioni d’uso e di resistere all’usura in modo da garantire la disponibilità dei servizi erogati.

Con 40 anni di esperienza globale nell’area della business continuity e più di 150 centri di resilience delivery in tutto il mondo, Ibm ha una profonda conoscenza specifica nel settore e un portfolio di servizi unico per aiutare le aziende ad evitare la discontinuità dei servizi e mantenere fluido il flusso delle loro operazioni online.

L’operazione di espansione dell’infrastruttura è la più grande del suo genere e permetterà ai clienti di Ibm di accedere ai servizi di business continuity anche da ambienti di “cloud computing”. Attualmente Ibm sta accelerando lo sviluppo della propria linea di offerta “information protection services“, pensata per garantire servizi di protezione dei dati a supporto della business continuity dei clienti.

Gli information protection services di Ibm combinano l’hardware Ibm con lo storage management software in un dispositivo di conservazione dei dati denominato “data vault“, capace di conservare diversi terabyte di informazioni e di dati applicativi. In questo modo i clienti possono fare il backup dei loro dati nei “data vault” che sono localizzati nei centri di business resiliency di Ibm. Una volta che le informazioni sono protette, per i clienti risulta semplice recuperarle immediatamente, ripristinandole e depositandole nuovamente presso la propria sede, oppure nell’apposito centro di recovery in caso di disastro.

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