Social Media giusti per ogni azienda? Ecco come scegliere

di Laura Caracciolo

Pubblicato 22 Giugno 2021
Aggiornato 11 Dicembre 2023 20:22

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Come curare la presenza social per il business scegliendo i Social Media più giusti per la propria azienda: chiariamo i dubbi e vediamo i passi da seguire.

Ogni impresa che si rispetti, nel particolare periodo storico in cui stiamo vivendo, ha bisogno di una propria presenza sui Social Media. Il problema, però, è che attualmente l’offerta è davvero molto ampia. Ma allora, come scegliere la piattaforma social più adatta alla propria azienda? Trovare la risposta giusta è fondamentale: i Social Media influiscono sull’attività stessa, sul modo in cui viene percepita, sulla sua storia e soprattutto sul suo successo. Questo perché, molto spesso, buona parte degli acquirenti sceglie di acquistare o meno un prodotto sulla base dei contenuti social dell’azienda che lo propone.

Costruire la propria presenza nella giusta community, dunque, può fare la differenza. Affinché il piano di social media marketing sia realmente efficace e apporti benefici concreti e tangibili, occorre dunque passare in rassegna l’offerta social e scegliere il mezzo più efficace.

Vediamo come è possibile orientarsi nella scelta.

Scelta dei social media: pubblico e obiettivi

Per orientare la scelta dei Social Media giusti, bisogna innanzitutto tenere in considerazione queste domande:

  • chi è il mio target
  • quali contenuti gradisce
  • quali sono gli obiettivi che voglio raggiungere coi Social Media

Il punto di partenza è dunque la conoscenza del proprio pubblico. Conoscere il target a cui rivolgeremo è basilare, in quanto orienterà sia la scelta dei canali social da privilegiare, sia la creazione dei contenuti. Per quanto riguarda la scelta del canale è chiaro che non ha senso concentrarsi su Social poco popolati dal nostro pubblico di riferimento: se il target non utilizza la piattaforma da noi scelta rischieremo di parlare al vento e, per quanto i post condivisi siano curati e creati ad hoc, nessuno interagirà e avremo sprecato tempo e risorse. Il punto, quindi, è individuare il Social che vada bene per una determinata tipologia di attività: potenzialmente, ogni tipo di attività può decidere di creare la propria presenza su qualsiasi social purché popolato dal proprio target. Il secondo passo è definire i propri obiettivi: è chiaro infatti che, se l’obiettivo è quello di generare nuovi lead, la strategia social dovrà orientarsi su azioni differenti rispetto a quelle compiute da un brand già affermato durante il lancio di un nuovo prodotto. I Social Media hanno caratteristiche peculiari che li contraddistinguono. Analizziamo le principali piattaforme, sulle quali conviene creare un account aziendale.

Le opzioni Social più popolari

  • Facebook, con i suoi 2,45 miliardi di utenti attivi ogni mese, è il social più famoso ed utilizzato. Si tratta di una piattaforma “familiare”, utilizzata per lo più per tenersi in contatto con amici e parenti. Anche se gli annunci su Facebook sono i più convenienti per le PMI e gli strumenti a disposizione per il marketing non hanno eguali, bisogna ricordare che la piattaforma è quasi del tutto satura e che è sempre più difficile ritagliarsi un proprio spazio senza spendere un budget considerevole. In ogni caso, al momento Facebook rappresenta la migliore alternativa per una rapida ed efficiente gestione del Customer Care online.
  • Quanto ad Instagram, secondo un’indagine di Hubspot ha oltre 1 miliardo di utenti, i quali trascorrono una media di 28 minuti al giorno sulla piattaforma. Si tratta del canale principe per quanto riguarda le immagini (di recente ha investito molto anche nei video), utilizzato moltissimo dagli utenti più giovani per seguire le pagine delle aziende che amano. Dato che la gente lo utilizza anche per scoprire nuovi brand, se l’obiettivo aziendale è quello di aumentare i lead potrebbe essere una buona idea curare il proprio profilo Instagram con immagini, igTV e reel accattivanti.
  • L’obiettivo dell’azienda è quello di fare branding o imporsi come leader del proprio settore? Allora LinkedIn, il social del networking per eccellenza, sarà il Social Media giusto da scegliere. In questo caso si potrà decidere se concentrarsi sul personal branding del CEO creando un profilo personale, o se dedicarsi ad una pagina aziendale.
  • Se infine l’obiettivo è quello di aumentare la brand awareness (e se si ha del budget da investire nella creazione di video professionali), anche YouTube e TikTok sono due scelte social da tenere in considerazione: soprattutto negli ultimi anni, infatti, la fruizione dei contenuti video da parte degli utenti è considerevolmente aumentata. È dunque possibile sfruttare questo genere di contenuti per accrescere la reputazione aziendale agli occhi del pubblico.
  • Oltre a quelli appena analizzati, esistono anche altri Social Media, come Clubhouse, Pinterest, Twitter o Reddit, che potrebbero essere indicati per determinati business.

Il consiglio è dunque quello di analizzare le metriche e scoprire se parte del nostro pubblico utilizza abitualmente questi Social Media, così da integrarli nel piano di Digital marketing.


di Laura Caracciolo, Social media manager, AU di Emera