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Lavoro famiglia: contributi alle aziende dal 18 maggio

di Noemi Ricci

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Il 18 maggio entrerà in vigore il DL che concede contributi alle imprese che promuovono la conciliazione "famiglia lavoro" dei dipendenti, con finanziamenti anche per gli autonomi.

Conto alla rovescia per l’entrata in vigore (prevista per il 18 maggio) del decreto (“Regolamento recante criteri e modalità per la concessione dei contributi di cui all’articolo 9 della legge 8 marzo 2000, n. 53”) che definisce i contributi alle aziende per finanziare il lavoro flessibile dei dipendenti con famiglia: turni e orari personalizzatti, congedi e reinserimento post-maternità e paternità, part-time e telelavoro.

I finanziamenti premiano dunque tutti i progetti volti a consentire la conciliazione tra vita privata e lavorativa.

I progetti possono riguardare lavoratori uomini e lavoratrici donne, dipendenti e dirigenti, purché si abbia la necessità di orari e modalità di lavoro flessibili per la presenza di figli minori, persone non autosufficienti o disabili o affette da documentata e grave infermità a carico.

Fanno parte delle iniziative incentivate anche quelle che prevedono corsi di formazione e aggiornamento e, più in generale, progetti in partenariato e in rete con altri enti.

Potranno accedere ai contributi, per un massimo di 500 mila euro e una durata massima di 24 mesi, i datori di lavoro privati che esercitano attività di impresa, le società, i consorzi, i gruppi di imprese e le associazioni di imprese, anche temporanee, i datori di lavoro privati che risultino iscritti in pubblici registri, le aziende sanitarie locali e le aziende ospedaliere.

La misura riguarda anche i lavoratori autonomi, per i quali sono previsti finanziamenti per un massimo di 35mila euro per la realizzazione di progetti di sostituzione o collaborazione.

Le domande dovranno pervenire entro il 10 febbraio, il 10 giugno e il 10 ottobre di ogni anno al Dipartimento per le politiche della famiglia.

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FONTE: Decreto n.277/2010: Regolamento recante criteri e modalità per la concessione dei contributi di cui all’articolo 9 della legge 8 marzo 2000, n. 53. (11G0103)

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