Nuove regole INPS per il lavoro accessorio

di Noemi Ricci

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L'INPS ha rilasciato in questi giorni una Circolare che chiarisce le regole che i datori di lavoro devono seguire in caso di lavoro occasionale di tipo accessorio nei settori Commercio, Turismo e Servizi

L’INPS ha precisato in questi giorni, con la Circolare n. 104, le regole da seguire in caso di lavoro occasionale di tipo accessorio. La circolare si rivolge nello specifico ai datori di lavoro delle imprese familiari e operanti nei settore Commercio, Turismo e Servizi.

Le figure coinvolte sono gli studenti under 25, regolarmente iscritti presso un corso di laurea universitario o istituto scolastico di qualsiasi ordine e grado, impiegati limitatamente qualunque sia la tipologia di attività lavorativa svolta.

Come retribuzione per il lavoro effettuato è prevista l’emissione di voucher che consente loro di ottenere in seguito – e tramite un soggetto terzo – compenso e contribuzione assistenziale e previdenziale.

I buoni lavoro – ognuno del valore di 10 euro, dei quali 1,30 destinati a contributi INPS, 0,70 euro a titolo di premio INAIL e 0,50 euro a titolo di commissione per chi gestisce il servizio – possono essere sia in formato telematico con accredito su tessere tipo bancomat, che cartaceo, e acquistati presso le sedi provinciali INPS.

Ricordiamo che il lavoro accessorio – introdotto nel nostro ordinamento dal D.Lgs. n. 276/2003 per contrastare il lavoro sommerso e garantire quindi la protezione previdenziale e assicurativa a chi presta lttività lavorativa di natura occasionale e non subordinata.