Dichiarazione IMU prorogata a novembre: istruzioni e scadenze 2012

di Barbara Weisz

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Proroga per la Dichiarazione IMU in attesa del modello di comunicazione e dei criteri per l'individuazione dei soggetti coinvolti e delle modalità di pagamento alternativo all'F24: ecco il calendario scadenze 2012-2013.

Il termine ultimo per la Dichiarazione IMU 2012 slitta al 30 novembre, dal momento che il Governo non ha predisposto in tempo utile il modello di comunicazione necessario – entro la naturale scadenza del 30 settembre – per adempiere all’obbligo a carico di molti proprietari di immobili soggetti alla nuova imposta municipale unica.

IMU: Comunicazione 2012 prorogata

Il CdM – nel decreto sugli enti territoriali – ha concesso ai contribuenti una proroga di due mesi per la comunicazione del modello di dichiarazione IMU, sperando stavolta di riuscire a definire in tempo i modelli di presentazione.

I soggetti interessati

La dichiarazione IMU va presentata in tutti i casi in cui la situazione dell’immobile presenta una variazione rispetto ai dati dichiarati con la vecchia ICI (leggi i dettagli) o, in generale, se ne sono entrati in possesso nel corso del 2012 (fatte salve le consuete eccezioni: ossia quando gli elementi rilevanti ai fini dell’imposta dipendono da atti per i quali sono applicabili le procedure telematiche attraverso il modello unico informatico MUI utilizzato dai notai).

Non tutti i proprietari di immobili che hanno pagato la prima rata IMU (in una o in due tranche) devono quindi presentare tale, ma solo coloro i quali hanno apportato significativi cambiamenti rispetto all’ultima denuncia ICI. Per tutti gli altri, continua a far fede la precedente dichiarazione ICI.

Invece, la dichiarazione deve essere presentata per immobili: che godono o perdono una riduzione dell’imposta; oggetto di atti per i quali non è stato utilizzato il MUI; non inserito nella banca dati catastale.

Modelli e istruzioni

Per sapere come presentare questa dichiarazione, bisogna attendere le istruzioni del Ministero dell’Economia. A quel punto i contribuenti avranno e idee più chiare sulle procedure (nel senso che saranno disponibili i modelli) ma anche sulla propria situazione: sarà infatti il decreto ministeriale a stabilire con precisione in quali casi e in base a quali criteri va ancora bene la denuncia Ici e in quali invece bisogna presentare la nuova dichiarazione IMU.

Scopri di più sugli obblighi IMU

Attenzione: quest’anno la data della dichiarazione è uguale per tutti perché si tratta del primo anno di applicazione della nuova tassa sugli immobili. Ma dal 2013 i proprietari che apportano variazioni hanno poi 90 giorni di tempo per segnalarle con la dichiarazione IMU.

Calendario IMU 2012-2013

Per quanto riguarda il calcolo del tributo IMU, invece, è alle porte una ulteriore scadenza.

Il 31 ottobre è infatti il termine ultimo entro il quale il Comuni possono variare le aliquote 2012. Come è noto, fino a questo momento i contribuenti hanno pagato l’IMU in base alle aliquote ordinarie fissate dal Governo (0,4% sulla prima casa e 0,76% sugli altri immobili), ma a dicembre il saldo dovrà essere effettuato incamerando le eventuali differenze (in eccesso o in riduzione) previste a livello locale. Molti comuni hanno già deliberato in materia, ma fino al 31 ottobre possono ulteriormente ritoccarle.

Entro il 10 dicembre anche il Governo può eventualmente intervenire per cambiare le aliquote, e questa è la data ultima. Va sottolineato che il gettito dell’acconto ha raggiunto i target di attesa, e quindi appare molto probabile che le aliquote standard restino all’attuale livello (leggi qui).

Il 16 dicembre, infine, è la data ultima entro cui bisogna effettuare il saldo IMU.

Pagamento IMU

A questo proposito, c’è una novità da segnalare: se per gli acconti era obbligatorio utilizzare solo il modello F24, per il conguaglio si potrà scegliere anche il bollettino postale, che sarà appositamente predisposto: si tratta di un modulo simile a quello della vecchia ICI e con poche varianti (per esempio, c’è la nuova voce dei fabbricati rurali). Il decreto ministeriale le stabilirà le caratteristiche.

Si potrà anche pagare per via telematica, utilizzando l’apposito servizio di Poste Italiane e ricordandosi di conservare la ricevuta che il servizio invia (con un’immagine del bollettino o in formato testo).

Sulle modalità di pagamento IMU leggi anche :

Per ulteriori dubbi in materia IMU, è possibile consultare la Guida completa all’IMU di PMi.it.