Calendario della dichiarazione dei redditi: tutte le novità dal 2024

di Anna Fabi

22 Dicembre 2023 10:35

Calendario della dichiarazione dei redditi riscritto dal Governo: dal 2024 modello Redditi entro il 30 settembre, dal 2025 presentazione dal 1° aprile.

Il calendario della dichiarazione dei redditi cambia in due step, il primo nel 2024 e il secondo nel 2025.

Dall’anno prossimo si unifica al 30 settembre il termine per la presentazione del Modello 730 e Redditi, dal 2025 sarà anticipato al primo aprile l’inizio della stagione dichiarativa, anche se le precompilate continueranno ad essere disponibili a partire dal 30 del mese.

Le novità sono contenute nel decreto sulle semplificazioni fiscali approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri.

Dal 2024 Modello Redditi e 730 entro il 30 settembre

La prima novità riguarda la scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi unificata al 30 settembre. Non solo il 730, ma anche il modello Redditi andrà presentato entro la fine di settembre, con due mesi di anticipo rispetto all’attuale scadenza del 30 novembre. Questo varrà sia per le persone fisiche sia per i soggetti giuridici.

Per i soggetti IRES, ossia per le imprese, la regola è più complessa: la dichiarazione va presentata entro la fine del nono mese successivo a quello in cui scade il periodo d’imposta (attualmente è l’undicesimo). Se il periodo d’imposta coincide con l’anno solare, andrà invece presentata entro fine settembre.

C’è un’eccezione rappresentata dai soggetti per i quali il termine della dichiarazione relativa al periodo d’imposta precedente a quello in corso al 31 dicembre 2023 scade successivamente al 2 maggio 2024: in questo caso, l’anno prossimo continuerà a valere l’undicesimo mese successivo alla scadenza del periodo d’imposta.

=> Dichiarazione Redditi: riforma scadenze

Dal 2025 dichiarazione dei redditi dal 1° aprile

Dal 2025 scatta poi l’anticipo della stagione dichiarativa, la dichiarazione dei redditi si potrà presentare a partire dal primo aprile e non più dal primo maggio.

Quindi, dal 2025, la dichiarazione dei redditi si potrà presentare da aprile a settembre.

Novità per la dichiarazione precompilata

La dichiarazione precompilata continuerà ad essere disponibile dal 30 aprile. Su questo fronte ci sono due novità dal 2024:

  • la precompilata sarà prevista anche per le Partite IVA,
  • l’invio dei dati delle spese mediche al Sistema Tessera Sanitaria per la predisposizione della  precompilata andrà effettuato a cadenza semestrale (i termini saranno stabiliti da un decreto del Ministero dell’Economia).

Rateazione acconti tasse Partite IVA

Ricordiamo che, sempre in materia di calendario fiscale, il decreto fiscale collegato alla manovra (dl 145/2023), ha spostato al 16 gennaio il pagamento del secondo acconto IRPEF per le Partite IVA con reddito fino a 170mila euro.

E’ possibile effettuare il versamento in un’unica soluzione, oppure in rate mensili di pari importo, dal 16 gennaio al 16 maggio.

Con l’attuazione a regime della Riforma Fiscale, la mensilizzazione degli acconti permetterà di spalmare le tasse in 11 rate fino a dicembre.

Il nuovo calendario della dichiarazione dei redditi

Riassumiamo tutte le novità.

Dichiarazione  redditi 2024

  • Per le persone fisiche la dichiarazione dei redditi si può presentare dal primo maggio al 30 settembre, indipendentemente dal modello utilizzato (730 o modello Redditi).
  • Per i soggetti IRES, la scadenza per la presentazione è il nono mese successivo alla fine del periodo d’imposta.
  • Debutta la dichiarazione precompilata anche per i redditi diversi da quelli da lavoro dipendente o da pensione, comprese le partite IVA.

Dichiarazione dei redditi 2025

  • Si presenta dal primo aprile al 30 settembre.
  • Resta la regola sopra esposta per i soggetti IRES.
  • La dichiarazione precompilata è disponibile però solo dal 30 aprile.

L’attuazione della riforma fiscale

Dichiarazione dei redditi entro il 30 settembre, tasse a rate, precompilata per tutte le persone fisiche, sospensione fiscale per tutto agosto e dicembre, semplificazione per versare le imposte: il decreto legislativo di attuazione della legge delega di riforma fiscale in materia di semplificazione degli adempimenti rivoluzionare dunque la stagione dichiarativa già dal 2024.

Le disposizioni mirano ad una velocizzazione delle procedure di controllo e di rimborso per un rapporto più semplice e diretto tra Fisco e contribuenti.

Per ciascun anno d’imposta si potranno nel tempo poter includere differenti tipologie di reddito in un modello sempre più semplificato. Dipendenti e pensionati, già dal 2024, potranno visionare in modo analitico le informazioni precompilate.

Nel tempo, è prevista una progressiva estensione della precompilata, via via che diventa possibile attingere ad informazioni che ne consentono la predisposizione. A tendere, l’adempimento dichiarativo in modalità semplificata e precompilata potrà essere assolto anche dai titolari di redditi diversi di natura finanziaria o per investimenti all’estero.