Rimborsi IVA Ue: come usare il software per la richiesta?

di LavoroImpresa

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Nuovo modus operandi per i contribuenti che dovranno richiedere i rimborsi IVA versata in uno Stato comunitario diverso da quello in cui sono stabiliti. Le imprese italiane, infatti, dovranno presentare la richiesta all'Agenzia delle Entrate utilizzando i canali telematici Entratel o Fisconline accessibili direttamente dal sito web dell'Agenzia. Attenzione, però, perché il termine ultimo per richiedere il rimborso è fissato al 30 settembre 2010.

Basta utilizzare il software ad hoc per il rimborso Iva 2009. Come? Collegandosi alla pagina Rimborsi IVA/VAT refunds all'interno della sezione Documentazione del sito dell'Agenzia delle Entrate.
Da qui è possibile scegliere la versione italiana o quella inglese tramite le quali si potrà  accedere alla pagina Rimborsi Iva U.E.

All'interno della pagina Rimborsi Iva U.E. sono presenti quattro cartelle: le prime tre destinate alla presentazione delle istanze di rimborso, la quarta contenente la normativa e la prassi. Le cartelle rimborsi contengono importanti tabelle che aiutano i contribuenti a conoscere i codici da utilizzare per la descrizione dei beni acquistati.

In particolare, in base a quanto disposto dalla direttiva 2008/9/CE, che stabilisce norme dettagliate per il rimborso dell’imposta sul valore aggiunto, recepita dal decreto legislativo 18 del 11 febbraio 2010, i soggetti italiani, dal 1° gennaio 2010, dovranno presentare l'istanza di rimborso tramite il sito Web dell'Agenzia delle Entrate attraverso i software Entratel o Fisconline a secondo del canale cui sono abilitati. Da quest'anno, infatti, i contribuenti che intendono chiedere il rimborso Iva in uno stato comunitario diverso da quello in cui sono stabiliti devono presentare l'istanza telematica direttamente al paese in cui sono stabiliti.

La gestione dei rimborsi è curata dal Centro Operativo di Pescara. La domanda di rimborso può riferirsi al mese, al trimestre o all'anno. Per le richieste relative al trimestre l'importo minimo rimborsabile è pari a 400 euro. Il termine di scadenza è inderogabilmente fissato alla data del 30 settembre 2010.