Beni ai soci, agevolazione ancora senza proroga

di Barbara Weisz

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Proroga agevolazione beni ai soci in Legge di Stabilità con effetto retroattivo dal 1° ottobre: la misura allo studio.

L’attesa proroga dell’agevolazione beni ai soci potrebbe confluire nella Legge di Stabilità: si tratta della tassazione sostitutiva, con aliquota all’8% o al 10,5%, alle imprese che cedono ai soci beni mobili o immobili. Introdotta dalla manovra 2016, l’agevolazione sarebbe in attesa di un’estensione fino al 30 novembre, tale che possa essere essere utilizzata fino a fine 2016. La norma attualmente in vigore, infatti, ha tecnicamente chiuso i termini per il primo versamento lo scorso 30 settembre.

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Anche in considerazione delle difficoltà interpretative, su cui la circolare applicativa delle Entrate è intervenuta a metà settembre (quindi a poca distanza dalla scadenza), da più parti è stata richiesta una proroga, che però per il momento non arriva. Secondo indiscrezioni di stampa, la misura potrebbe essere però inserita in manovra, riaprendo i termini sia per l’intero 2016 (retroattivamente dal 1° ottobre) sia per il 2017.

Ricordiamo in estrema sintesi che l’agevolazione sui beni ai soci (commi da 115 a 120 della legge 208/2015), prevede – oltre alla tassazione agevolata all’8% o al 10,5% per le società non operative – il dimezzamento dell’imposta proporzionale di registro, imposte ipotecarie e catastali in misura fissa e trasformazione in società semplici delle imprese che hanno per oggetto esclusivo o principale la gestione dei beni.

La circolare 37/E dell’Agenzia delle Entrate fornisce il dettaglio del trattamento contabile da applicare alle diverse tipologie di beni, gli effetti fiscali per i soci, esempi di calcolo, casi particolari, applicazione dell’IVA.