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730 precompilato 2016, prima scadenza CAF

di Barbara Weisz

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Entro il 7 luglio i CAF devono inviare l'80% delle dichiarazioni dei redditi per fruire della proroga al 22 luglio: termini e primi dati sul 730 precompilato 2016.

Entro giovedì 7 luglio CAF e professionisti devono inviare l’80% dei modelli per poter utilizzare la proroga al 22 luglio per la presentazione del 730/2016: prima scadenza, dunque, per la dichiarazione dei redditi precompilata, per la quale l’Agenzia delle Entrate registra un boom. Più di un milione e mezzo di contribuenti hanno inviato il 730 precompilato entro il 30 giugno.

=> 730 precompilato 2016, proroga al 22 luglio

Ricordiamo che, per effetto della proroga, le scadenze per la presentazione del 730 precompilato 2016 sono le seguenti: 22 luglio per chi sceglie la modalità-fai-da-te, mentre per chi si rivolge al CAF o a un professionista abilitato, la proroga è condizionata all’invio di almeno l’80% delle dichiarazioni da parte della struttura entro il 7 luglio.

=> Il modello 730 editabile online

Per quanto riguarda le statistiche fornite dall’Agenzia delle Entrate, sono complessivamente 1 milione 523mila 764, tra 730 e Unicoweb, le dichiarazioni già tornate al mittente, 100mila in più rispetto a quelle restituite, a fine campagna 2015 (1,4 milioni). Al netto di UNICO (new entry 2016), sono invece 1 milione 453mila 825 i 730 precompilati inviati e circa 70mila le dichiarazioni Unicoweb. A questi potrebbero presto aggiungersi circa 386mila modelli 730 e 35mila dichiarazioni Unicoweb, che risultano già salvati a sistema dai contribuenti.

La regione in cui il maggior numero di contribuenti fanno ricorso alla dichiarazione precompilata è la Lombardia, con il 10,5% di modelli spediti, seguita da Friuli Venezia Giulia (10,2%) e Veneto (8,8%). Tra le province, sul podio Monza e Brianza (13,4%), Lecco (12,9%) e Trieste (12%).

=> Dichiarazione precompilata 2016: il sito dell’Agenzia

Alla piattaforma web per la dichiarazione precompilata 2016 si sono registrati 3 milioni di contribuenti, che hanno utilizzato soprattutto Fisconline (1,8 milioni di cittadini) e INPS (1 milione), mentre in circa 15mila hanno optato per Spid, il nuovo Sistema pubblico di identità digitale, che permette di accedere con credenziali uniche a tutti i servizi online delle pubbliche amministrazioni e delle imprese aderenti. Sempre al 30 giugno, gli utenti dei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate sono 5,3 milioni, contro i 4,5 milioni abilitati al 28 luglio 2015.

Numeri in crescita, dunque, anche se la platea potenziale della dichiarazione precompilata è molto più vasta. In questo 2016 ha raggiunto 30 milioni di contribuenti: 20 milioni fra lavoratori dipendenti, assimilati, e pensionati, e 10 milioni di autonomi che presentano il modello UNICO. Ricordiamo che in questo 2016 sono state inserite molte voci che l’anno scorso non erano in precompilata, come le detrazioni per le spese sanitarie.