Dovendo ritinteggiare la mia abitazione unifamiliare, per usufruire della detrazione del 50% (prima casa) occorre una CILA o è sufficiente il bonifico parlante come ristrutturazione? Il Comune dice che non serve il titolo edili<io perché è manutenzione ordinaria. Ho comunque diritto alla detrazione?
Le confermo che la tinteggiatura della facciata si può fare in edilizia libera, e di conseguenza non è è necessario richiedere la CILA o un’altra tipologia di documento autorizzativo edilizio. L’ostacolo nell’applicare l’agevolazione fiscale per le ristrutturazioni risiede semmai nel fatto che i lavori di manutenzione ordinaria non sono ricompresi nel beneficio, a meno che non riguardino un intervento sulle parti comuni di un edificio condominiale.
Ora, lei si riferisce a un intervento di tinteggiatura sulla facciata di un edificio unifamiliare, che si conseguenza non è un condominio. In questo caso, ritengo che si applichino e regole riferite alle singole unità immobiliari, che escludono la detrazione per la manutenzione ordinaria.
Attenzione, però: trattandosi di verniciatura della facciata, esiste la possibilità di far ricadere i lavori in una fattispecie agevolabile se vengono cambiati materiali o colori.
La Guida alle ristrutturazioni edilizie dell’Agenzia delle Entrate contiene un elenco esemplificativo dei lavori agevolabili. Fra questi, comprende gli intonaci e la tinteggiatura esterna con modifiche ai materiali o ai colori.
Quindi, se lei ricade in questa fattispecie può applicare la detrazione, in caso contrario (se mantiene gli stessi materiali e gli stessi colori) non può utilizzare il Bonus Ristrutturazioni (per interventi di recupero edilizio di edifici esistenti) perché si tratta di semplice manutenzione ordinaria e quindi non agevolata.
Le confermo infine che la detrazione per la prima casa è al 50% su un tetto massimo di spesa pari a 96mila euro.
Hai una domanda che vorresti fare ai nostri esperti?
Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz