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730 precompilato 2016: 2 milioni di fai da te

di Barbara Weisz

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In aumento del 43% le dichiarazioni inviate online, numeri trasversali per fasce di età, il fai da te più frequente nelle regioni del Nord: i dati dell'Agenzia delle Entrate sul 730 precompilato 2016.

Primi dati ufficiali dell’Agenzia delle Entrate sul 730 precompilato 2016: quasi 2 milioni di cittadini hanno trasmesso la dichiarazione dei redditi  autonomamente utilizzando il sito internet dell’Agenzia delle Entrate, rispetto agli 1,4 milioni di contribuenti dello scorso anno, con un progresso pari a 600mila dichiarazioni. Includendo anche coloro che hanno già inviato anche il modello UNICO (circa 100mila), che quest’anno per la prima volta è disponibile in forma precompilata, il progresso rispetto al 2015 è del 43%. Le dichiarazioni congiunte online (altra novità 2016), sono state invece 100mila. Coloro che si sono rivolti ai CAF, centri di assistenza fiscale, oppure ad altri intermediari, sono circa 14 milioni.

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Per quanto riguarda la distribuzione per fasce di età, l’Agenzia rileva come i numeri dimostrino che l’utilizzo dei servizi online è abbastanza trasversale. Quasi un quarto dei 730 precompilati fai da te sono stati inviati da contribuenti fra i 41 e i 50 anni (in termini assoluti, circa 446mila), mentre 374mila appartengono alla fascia di età immediatamente successiva, dai 51 ai 60 anni. Buoni anche i dati relativi ai giovani, 325mila, e ai sessantenni, 324mila. Infine, numeri rilevanti anche per i 70enni (215mila) e gli 80enni, (139mila).

La Regione in cui la procedura online per il 730 precompilato 2016 è stata più utilizzata è il Friuli Venezia Giulia, 14%, seguita da Lombardia, 13,6%, e Veneto, 12,1%. Sopra la media nazionale anche Valle d’Aosta, 11,8%, Lazio e Piemonte, 11,6%, e Sardegna, 11,5%. Ai vertici della classifica delle province si trovano Monza-Brianza, 16,8%, Lecco, 16,6%, e Trieste, 16%.

Il Fisco propone anche un’analisi del sentiment dei contribuenti che hanno utilizzato la modalità fai da te, effettuata attraverso il sistema di monitoraggio PicoWeb, che analizza i feedback degli utenti. Si evidenziano una forte aspettativa positiva in concomitanza con l’avvio delle operazioni, attraverso articoli e post pubblicati sui siti web di informazioni e social network, e reazioni positive su alcune specifiche iniziative realizzate dall’Agenzia in tutta Italia per far conoscere la precompilata e le modalità di accesso, compilazione e invio tramite la piattaforma web.

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Ricordiamo che i termini per la presentazione del 730/2016 sono scaduti il 22 luglio scorso (la data originaria del 7 luglio è stata prorogata con Dpcm del 24 maggio 2016). Chi non ha effettuato l’adempimento, deve presentare il modello Unico entro il 30 settembre. Chi invece ha commesso errori o deve effettuare integrazioni, può compilare un 730 integrativo entro il 25 ottobre, oppure presentare un modello UNICO correttivo entro il 30 settembre o integrativo entro il termine per l’anno successivo. Se la correzione determina un maggior o minor credito, bisogna necessariamente presentare il modello UNICO.