Tratto dallo speciale:

Detrazione investimenti in start-up fuori dal 730

di Barbara Weisz

scritto il

Il modello 730 non consente di portare in detrazione gli investimenti in start-up innovative, richiedendo invece una dichiarazione dei redditi tramite UNICO PF: chiarimenti del Fisco.

Per ottenere la detrazione fiscale che spetta a chi investe in start-up innovative è necessario presentare il modello UNICO: lo precisa la circolare 26/E dell’Agenzia delle Entrate con le FAQ sulla dichiarazione dei redditi 2015 e in particolare sul 730 semplificato e ordinario. La stessa circolare fornisce una interpretazione estensiva della proroga al 23 luglio riservata a CAF e intermediari per il completamento delle procedure, applicando il rinvio della scadenza anche ai contribuenti fai-da-te, che trasmettono il modello 730 precompilato telematicamente all’Agenzia delle Entrate.

=> Proroga 730 precompilato trasmesso da sé

Investimento agevolato

Gli investimenti in start up innovative sono agevolati fiscalmente dall’articolo 29 del decreto legge 179/2012: detrazione del 19% per gli anni dal 2013 al 2016 per investimenti diretti o tramite organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) che investono prevalentemente in start up innovative. La detrazione sale al 25% nel caso di investimenti in start up innovative a vocazione sociale o in ambito energetico.

=> Start up innovative: l’investimento tramite fiduciaria

Le regole per l’agevolazione, a grandi linee, sono le seguenti: investimento massimo detraibile pari a 500mila euro per ciascun periodo d’imposta, mantenuto per almeno due anni. L’eventuale cessione, anche parziale, comporta la decadenza dal beneficio e l’obbligo di restituire l’importo eventualmente detratto, unitamente agli interessi legali. L’ammontare non detraibile, in tutto o in parte, nel periodo d’imposta, può essere portato in detrazione nei periodi successivi, non oltre il terzo anno. Ebbene, spiega l’Agenzia delle Entrate, si tratta di:

un meccanismo «particolarmente articolato, in quanto richiede di considerare numerosi elementi», come la tipologia di investimento, l’ammontare della detrazione fruibile nel corso dell’anno, l’eventuale importo residuo da riportare negli anni successivi. Considerato che «il modello 730 è uno strumento dichiarativo semplificato destinato a dipendenti e pensionati, la detrazione investimenti in start-up è stata inclusa solo nel modello UNICO e quindi può essere fruita esclusivamente utilizzando quest’ultimo modello».

=> Investimenti in start up innovative: istruzioni per l’agevolazione in UNICO

Detrazione in Unico

Nel modello UNICO PF (persone fisiche), il rigo RP 80 è appositamente dedicato alla detrazione investimenti in start-up. La compilazione del rigo prevede l’indicazione del codice fiscale della start-up in cui è stato effettuato l’investimento, la tipologia, l’ammontare dell’investimento,  il codice che identifica la detrazione al 19 o al 25%, l’ammontare della detrazione spettante e poi il totale delle detrazioni, nel caso in cui siano stati effettuati più investimenti.