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Eco-incentivi auto: quasi un click day a settembre

di Redazione PMI.it

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Riaprono le prenotazioni per gli eco-incentivi auto, timori di esaurimento fondi del Dl Agosto già nei primi giorni: regole e piattaforma ecobonus MiSE.

Da martedì primo settembre ripartono le prenotazioni per gli eco-incentivi auto attraverso la piattaforma ministeriale ecobonus.mise.gov.it.

Nel frattempo, i concessionari stanno già applicando le nuove regole in vigore 15 agosto  utilizzando le risorse aggiuntive del Decreto Agosto per il contributo statale (concentrati in particolare sulla fascia di emissioni fra 61 e 110 g/km).  Risultato: si rischia una sorta di click day nel primo giorno di riapertura prenotazioni  con esaurimento fondi fin momento dell’inserimento dei nuovi ordini rimasti pendenti.

In base alle informazioni che filtrano dalle case automobilistiche, i fondi per gli incentivi statali saranno comunque sufficienti a coprire tutti i contratti già siglati e oltre, ma è probabile che le risorse non basteranno a garantire l’eco-incentivo fino alla scadenza prevista.

Gli eco-incentivi previsti dal decreto Rilancio, rifinanziati e rimodulati, prevedono un contributo che può arrivare fino 10mila euro (nel caso di acquisto di un’auto elettrica o ibrida e contestuale rottamazione di un vecchio veicolo). L’agevolazione, che viene applicata direttamente dal concessionario, è teoricamente valida fino al 31 dicembre 2020. O fino ad esaurimento risorse.

Nuovi eco-incentivi dal 15 agosto

Il Decreto Agosto ha rifinanziato l’ecobonus euto green, rimodulando le fasce di emissioni e introducendo un nuovo meccanismo per cui le nuove risorse sono distribuite in modo specifico fra le diverse tipologie di auto. Molto in sintesi, è stata divisa in due la precedente fascia di emissioni fra i 61 e i 110 g/km, per cui il contributo cambia per le emissioni fra i 61 e i 90 g/km, e fra i 91 e i 100 g/km.

=> Ecoincentivi auto 2020: quanto valgono gli aiuti del Governo

Dei nuovi 300 milioni stanziati, oltre ai 50 che vanno a coprire le prime due fasce (fino a 6o g/km), ci sono 150 milioni per le emissioni da 61 a 90 g/km e 100 milioni per l’ultima fascia da 90 a 110 g/km.

Quest’ultima è quella in cui si concentra il maggior numero di operazioni, mentre come detto le risorse sono inferiori a quelle previste per la fascia di emissioni immediatamente superiore.

Non dovrebbe comunque esserci il rischio di perdere le agevolazioni pur avendo acquistato l’auto nelle ultime due settimane. Nè sembra ci sia un serio rischio di esaurimento immediato del bonus nella fascia più richiesta. Le case automobilistiche stimano che siano state utilizzate una metà abbondante delle risorse (intorno al 50-60%).

Significa che sono coperte tutte le operazioni effettuate in queste due settimane in cui era già in vigore il DL Agosto ma bisognava fare le operazioni al buio, non potendo prenotare le risorse sul portale.

In ogni caso, dal primo settembre riprende il normale meccanismo in base al quale il portale web monitora in tempo reale l’itilizzo degli incentivi, fornendo costantemente il dato sulle risorse prenotate e su quelle ancora disponibili.

Sarà quindi ufficiale il calcolo sulle risorse eventualmente già utilizzate.

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