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Elenchi 5 X mille online

di Noemi Ricci

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Online gli elenchi permanenti e definitivi per la destinazione del 5 per mille dell'IRPEF nella dichiarazione dei redditi 2018.

Pubblicati online, sul sito dell’Agenzia delle Entrate gli elenchi definitivi per la destinazione del 5 per mille dell’IRPEF nella dichiarazione dei redditi 2018. In tutto sono circa 60mila gli enti no profit promossi, tra vecchi e nuovi iscritti iscritti alle categorie del volontariato, delle associazioni sportive dilettantistiche e degli enti di ricerca scientifica e sanitaria.

Elenchi 5 per mille permanenti e definitivi

Dallo scorso anno, lo ricordiamo, gli elenchi del 5 per mille sono diventati permanenti: gli enti già iscritti non devono ripresentare richiesta di ammissione annualmente, come avveniva fino a qualche tempo fa.

A dover essere comunicate sono solo:

  • eventuali variazioni del rappresentante legale, inviando una nuova dichiarazione sostitutiva, con apposito modello, alla direzione competente tramite PEC o raccomandata A/R;
  • nuove iscrizioni, il termine per candidarsi fra i destinatari del cinque per mille IRPEF sono scaduti lo scorso 7 maggio per gli enti di volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche e il 30 aprile per gli enti della ricerca scientifica e dell’università e quelli della ricerca sanitaria. Per inviare la dichiarazione sostitutiva c’è tempo fino 2 luglio, visto che quest’anno il 30 giugno cade di sabato.

Neo- candidati al 5 per mille IRPEF

Per i circa 5mila neo-candidati alla quota dell’IRPEF è dunque ora attesa la presentazione da parte dei legali rappresentanti della dichiarazione sostitutiva  di atto di notorietà, che attesti il possesso dei requisiti per beneficiare del contributo versato dai contribuenti in occasione della dichiarazione dei redditi 2018. La dichiarazione va presentata su un modello conforme a quello pubblicato sul sito dell’Agenzia, allegando la copia del proprio documento di riconoscimento:

  • le Asd devono presentarla agli uffici del Coni territorialmente competenti;
  • gli enti di volontariato all’Agenzia delle Entrate.

Iscrizioni 5 per mille tardive

Chi non ha rispettato le tempistiche per candidarsi all’iscrizione degli enti ammessi al 5 per mille può ancora presentare la domanda di iscrizione entro il 1° ottobre versando con modello F24 un importo di 250 euro e indicando il codice tributo “8115”. Il tutto a patto che i requisiti richiesti per l’iscrizione agli elenchi del 5 per mille IRPEF fossero già in possesso alla scadenza ordinaria di presentazione della domanda.

A chi destinare il 5 per mille

Per consultare l’elenco degli enti iscritti al 5 per mille IRPEF, per destinare la quota in fase di dichiarazione dei redditi, è possibile utilizzare il motore di ricerca messo a disposizione delle Entrate sul proprio sito istituzionale. La ricerca può essere effettuata attraverso la denominazione, il codice fiscale o la provincia.

Gli elenchi pubblicati sul sito delle Entrate sono inoltre suddivisi per categoria: ricerca scientifica, ricerca sanitaria, associazioni sportive dilettantistiche, enti del volontariato.