Pmi, la crisi si supera anche con l’aiuto dei Notai

di Davide Di Felice

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Lo scorso ottobre, il Consiglio Nazionale del Notariato ha siglato a Roma il Protocollo d’Intesa con Piccola Industria Confindustria.

L'accordo, firmato da Giuseppe Morandini, Presidente Piccola Industria Confindustria e da Paolo Piccoli, Presidente del Consiglio Nazionale del Notariato, è il risultato di un confronto iniziato nella comune consapevolezza dell'utilità  di una partnership che favorisse il rilancio dell'economia in un momento di grave crisi per il nostro Paese.

L'accordo si caratterizza per una serie di iniziative congiunte, volte sia a rendere l'applicazione di alcune normative coerente rispetto alle esigenze delle imprese, sia a supportare la piccola industria in differenti scelte strategiche, con particolare riguardo alla capitalizzazione, alla crescita dimensionale e al passaggio generazionale.

Nello specifico, prevede:

  1. attività  di consulenza gratuita sul territorio, attraverso incontri organizzati dalle Associazioni territoriali di Confindustria e dai Consigli Distrettuali del Notariato, in cui approfondire tematiche di interesse comune (es. scelta del tipo societario, consulenza giuridica in caso di ricorso al credito ipotecario, regolamentazione relativa alla continuità  d'impresa, soluzioni interpretative e innovative a norme specifiche sull'impresa, ecc.);
  2. collaborazione per identificare proposte/modifiche normative specifiche relative a “momenti” importanti nella vita delle imprese – come il passaggio generazionale o la crescita dimensionale – in modo da rendere la regolamentazione a misura di piccola industria (es. dando più funzionalità  alla norma sui patti di famiglia, intervenendo sul tema dei diritti successori, semplificando le procedure per le fusioni aziendali, ecc.);
  3. sfruttamento di tecnologie informatiche e telematiche già  a disposizione del Notariato a favore delle piccole e medie imprese (servizio di conservazione a norma dei documenti).

Per quanto riguarda in particolare l’attività  di consulenza, il Consiglio Nazionale del Notariato e il Consiglio centrale Piccola Industria di Confindustria, si impegnano ad individuare e promuovere idonee soluzioni interpretative rispetto a questioni poste da particolari novità  normative che riguardino la vita e gli interessi delle imprese.
A questo fine potranno essere di volta in volta organizzati a livello centrale gruppi di lavoro composti da tecnici ed esperti in rappresentanza delle Parti Firmatarie del Protocollo.

La collaborazione avrà  in una prima fase ad oggetto alcune tematiche già  individuate:

  • Capitalizzazione Tremonti
  • Contratto di Rete di imprese

Ulteriori temi di interesse potranno essere individuati successivamente d'intesa tra le parti.

Le Parti Firmatarie del Protocollo si impegnano a formulare proposte normative nei settori di intervento individuati nell'ambito del Protocollo, per rimuovere eventuali ostacoli regolamentari all'utilizzo degli strumenti previsti dall'ordinamento:

  • Fusioni e scissioni
  • Patti di famiglia
  • Successioni

Notevole, infine, il supporto tecnologico messo a disposizione delle Pmi dal Consiglio Nazionale del Notariato.
Lo sviluppo delle tecnologie informatiche e telematiche nella tenuta della contabilità  d'impresa e dei libri sociali pone specifiche esigenze di conservazione; il sistema di conservazione, la firma digitale e il sistema PEC di cui il CNN dispone — e che gestisce tramite Notartel S.p.A — Società  informatica per il notariato — consente al Notariato di offrire alla generalità  delle imprese un servizio di conservazione efficiente e sicuro, con la produzione e il rilascio di estratti e copie anche in forma elettronica a pieno valore legale.

Tale servizio può essere oggetto di specifici accordi convenzionali per garantire l'economicità  e la funzionalità  per un utilizzo conforme alle particolari esigenze delle imprese.

Questo accordo – ha sottolineato il presidente Giuseppe Morandini – è un valido esempio di semplificazione “dal basso”:Piccola Industria ha segnalato alcune esigenze operative e il Notariato si è dimostrato disponibile a trovare insieme a noi le soluzioni adeguate. In particolare, abbiamo molto apprezzato l'impegno del Notariato per un'azione di sensibilizzazione nei confronti dei notai per contenere i costi notarili e rendere meno onerose tutte quelle attività  strumentali ai processi di capitalizzazione e aggregazione, agevolandone la realizzazione da parte delle piccole imprese.

«Le piccole e medie imprese – ha dichiarato il presidente Paolo Piccoli – rappresentano in termini numerici e di fatturato un punto di forza essenziale per il tessuto produttivo e sociale del Paese. Il Notariato, vicino al mondo dell'impresa e con una struttura capillare sul territorio molto simile a Confindustria, avendo preso atto da tempo della crisi che le investe ha deciso di offrire il proprio contributo con questo accordo, che considera una alleanza a vantaggio del Paese coniugando sviluppo economico e sicurezza giuridica.