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E-commerce: linee guida Adiconsum e Netcomm

di Tullio Matteo Fanti

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Adiconsum e Netcomm avviano una collaborazione volta a definire standard, linee guida e best practice rivolte agli operatori del commercio elettronico, per scongiurare il rischio di comportamenti scorretti che minano la fiducia.

Adiconsum e Netcomm-Consorzio del Commercio Elettronico Italiano hanno avviato una collaborazione in tema di acquisti online, volta a tutelare e potenziare il mondo dell’e-Commerce attraverso iniziative per la trasparenza nei confronti degli utenti e per la standardizzazione di buone pratiche tra gli operatori.

Il commercio elettronico è una risorsa importante per le PMI, ma è ancora troppo spesso ostacolato da problematiche di fondo, non ultimo il comportamento scorretto di alcuni operatori, che causa danni al reparto e sfiducia tra i consumatori.

Tra i problemi tipici, ad esempio, spiccano i disservizi quando si fanno acquisti online tramite coupon.

In quest’ottica, l’accordo prevede innanzitutto una serie di attività di formazione, informazione e orientamento rivolta a operatori del settore e consumatori, ed una intensa attività di monitoraggio al fine di prevenire, rilevare e risolvere le problematiche che coinvolgono, direttamente o indirettamente, chi effettua acquisti in Rete.

Inoltre, è in programma la costituzione di un tavolo tecnico con l’obiettivo di realizzare entro 45 giorni linee guida e best practice in grado di offrire un approccio qualitativo standard all’attività in Rete.

E’ prevista infine l’attivazione di specifiche modalità di gestione reclami, in grado di offrire un comportamento standard anche sotto questo punto di vista.

«La firma di questo accordo», ha dichiarato Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum, «non rappresenta un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Nel settore dell’e-Commerce c’è ancora molto da fare, soprattutto per garantire maggiormente il consumatore».

E continua: «L’accordo di intenti realizzato con Netcomm ci permetterà di metterci subito al lavoro, grazie alla costituzione di un tavolo tecnico che nel breve tempo realizzerà le linee guida che chi fa commercio elettronico dovrebbe seguire. Purtroppo, infatti, molti operatori ancora non operano correttamente, creando grave danno a tutto il comparto e provocando sfiducia fra i consumatori».

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