Tasse su risparmi e investimenti: i rincari 2013

di Barbara Weisz

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Guida alle tasse 2013 sul risparmio: imposte su conti correnti, prodotti finanziari, investimenti, patrimonialina sul risparmio e Tobin Tax.

Patrimoni finanziari e risparmi, il 2013 segna un aumento delle tasse: salgono l’imposta sul risparmio (la cosiddetta mini-patrimonialina) ed il bollo sui conti correnti delle aziende, mentre da marzo arriva anche la Tobin Tax.

Invariato, invece, il prelievo sugli interessi finanziari al 12,5% per titoli di stato e buoni fruttiferi postali, e al 20% per strumenti finanziari come azioni, bond e fondi e per i conti correnti postali.

Vediamo in sintesi le voci che compongono la tassazione 2013 dei risparmi.

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Strumenti finanziari

Introdotta con il Salva Italia di fine 2011,  è entrata in vigore nel 2012 sostituendo la precedente imposta di bollo sul conto titoli. Molti contribuenti stanno facendo i conti con questa tassa:  banche e intermediari seguono le istruzioni operative contenute circolare 48/E del dicembre scorso dell’Agenzia delle Entrate.

La tassa sui risparmi 2012 era pari all’1%, mentre per il 2013 sale all’1,5%. Si paga su tutti gli strumenti finanziari (titoli, fondi, gestioni) compresi conti deposito, buoni fruttiferi, certificati di deposito, polizze assicurative (esenti fondi pensione e fondi sanitari).

E’ previsto un importo minimo di 34,2 euro mentre dal 2013 salta il tetto massimo di 1.200 euro valido nel 2012.

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Conti correnti

La tassazione di conti correnti e depositi postali resta invariata per le persone fisiche: 34,20 euro di imposta di bollo, con esenzione per i conti con giacenza media inferiore ai 5mila euro (da calcolare sommando le cifre di tutti i conti intestati alla stessa persona) e per i contribuenti con Isee inferiore ai 7.500 euro.

L’imposta di bollo sui conti correnti aumenta invece per i contribuenti diversi dalle persone fisiche, quindi per le aziende: 100 euro, dai precedenti 70 euro.

Transazioni finanziarie

Da marzo 2013 si applica la Tobin Tax,  sule transazioni finanziarie introdotta dalla Legge di Stabilità 2013:

  • azioni e strumenti partecipativi per operazioni sui mercati regolamentati: 0,12%
  • operazioni sulle piattaforme non regolamentate: 0,22%
  • scambi ad alta frequenza (frequency high trading gestiti dalle macchine): 0,02%.

La Tobin Tax si completa a luglio 2013, quando si pagherà anche l’imposta sui derivati, che può arrivare a un massimo di 200 euro (si paga in base a tabelle specifiche).
Esenti gli enti previdenziali, emittenti che capitalizzano meno di 500 milioni di euro, market maker.

=> La Tobin Tax in Italia e in Europa

Investimenti

Nessuna novità rispetto al 2012, in cui è cambiata la tassazione sulle rendite finanziarie:

  • Azioni, obbligazioni, fondi d’investimento, prodotti finanziari: 20%
  • Titoli di Stato e buoni postali: 12,5%
  • interessi dei conti correnti: 20%

Capitali rimpatriati

I contribuenti che si sono avvalsi dello scudo fiscale pagano anche quest’anno la tassa speciale sui capitali scudati, pari allo 0,4% (più bassa rispetto all’1,34% del 2012 e all’1% del 2011).